martedì 24 giugno 2008

Quando scoprire la verità cambia il tuo mondo

Credevo di sapere tutto, su me stessa su come avrei voluto la mia vita, sulle cose che potevo accettare e su quelle cose alle quali mai avrei potuto rinunciare...invece non sapevo nulla.
Io voglio vivere innamorata. Voglio amare la vita. Voglio amare tutte le cose esistenti, dalla più insignificante fino a quella più incredibilmente universale e riconosciuta come importante. Voglio amare tutti gli esseri viventi (mmm...credo che avrò qualche problema riguardo ai ragni, ma giuro che farò del mio meglio!) dal più piccolo al più grande dal più pericoloso al più innocuo.
Mi sono resa conto che, fino ad ora, io mi sono aspettata dagli altri che essi mi amassero, incondizionatamente, per quello che sono, ma non mi sono mai chiesta veramente che cosa gli altri si aspettassero da me. Questo è stato un grande sbaglio e mi chiedo se sono ancora in tempo per porre rimedio...
Voglio sperare di sì.
Ora, non voglio essere paranoica e, come mio solito, iniziare a pianificare come procederò nel raggiungere il mio nuovo obiettivo.
Negli ultimi mesi, ho scoperto l'importanza della meditazione, anche se ancora non ne padroneggio le tecniche, e sono ben lontana dal raggiungimento di quella calma interiore che contraddistingue coloro che della meditazione hanno fatto la propria vita.
Credo che incomincerò da qui. Mi prenderò una pausa meditativa, e il solo modo che conosco per farlo è scrivere. Sto lavorando a un racconto che parla di un uomo, il quale credeva di sapere perfettamente cosa desiderare dalla propria vita e che, a un certo punto si trova di fronte a delle realtà che mettono in discussione tutte quelle certezze che egli credeva di avere.
Un buon punto da cui partire. Non voglio domandarmi dove mi porterà. So che lo scoprirò presto.

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