domenica 13 luglio 2008

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Il titolo di questo post è Libertà: libertà di fare ciò che vuoi quando più ne hai voglia, a patto che ciò che fai non danneggi nessuno (a parte te stesso eventualmente).

Quando ero piccina mi dicevo - 'aspetta...un giorno sarai adulta e farai ciò che ti pare: andrai ovunque, starai fuori la sera fino a tardi (o il mattino presto che dir si voglia), frequenterai i posti più strani e vedrai il mondo. Nessuno ti potrà fermare...'

ERRORE!

Quando diventi adulto la tua libertà non aumenta, essa si trasforma e sono le tue responsabilità a fermarti.

Intendiamoci: è tutta questione di scelte.

Scegli di avere un uomo/donna accanto a te, scegli di diventare madre/padre, scegli di avere un lavoro fisso, scegli di fumare o di bere (o di non farlo), di fare o non fare uso di droghe...ogni scelta, anche la più piccola trasforma la tua libertà.

La libertà è relativa e bisogna comprenderla, apprezzarne le piccole sfumature che rendono saporita la nostra vita.

Immaginate un cappuccino senza caffè, l'Italia senza gli italiani, Parigi senza Mont Martre e Eva senza Davy...sarebbe comunque bello...ma non sarebbe uguale.

Ci ho messo un po'ad elaborare questo pensiero...le scelte che facciamo, quelle stesse scelte che limitano la nostra cossiddetta libertà, altro non sono che il cacao sul cappuccino, non lo chiedo mai, ma quando me lo propongono, non riesco a dire di no...

Forse non voglio essere libera, o forse vorrei soltanto vivere la mia libertà insieme ad una persona speciale.

Chissà, magari ora che una grossa pietra (tipo masso di W. Coyote ;) ...) sta per essere scaraventata sul passato, riusciremo a vivere il futuro con più voglia di libertà: una libertà a due piazze...

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