mercoledì 16 luglio 2008

Ci sono bambini che non sanno che cosa significhi giocare....

Riporto la segnalazione di Libertad (amica aNobiiana)

STOP allo sfruttamento del lavoro minorile - Petizione

Al Ministro degli Affari Esteri FRANCO FRATTINI
e al Ministro dello Sviluppo Economico CLAUDIO SCAJOLA
Onorevoli Ministri,
secondo l’ILO ci sono più di 218 milioni di bambini lavoratori sfruttati in fabbrica, nell’agricoltura, in cave e
miniere, servizi domestici e alberghieri e in altre attività economiche. A questi bambini è negato il diritto
all’educazione. L’Italia può fare la propria parte per porre fine allo sfruttamento del lavoro minorile e far sì che i
bambini di tutto il mondo vadano a scuola, non al lavoro.
La campagna internazionale Stop Child Labour - School is the best place to work ritiene che gli Obiettivi del
Millennio, che i 191 Stati dell’ONU hanno sottoscritto, potranno essere raggiunti soltanto se tutte le forme di
sfruttamento del lavoro minorile saranno eliminate e se a tutti - bambini, bambine e adolescenti fino a 15 anni di
età - sarà data l’opportunità di frequentare la scuola in modo continuativo1.
I Governi, l’Unione Europea2, le Organizzazioni internazionali, le imprese e i consumatori possono collaborare
per fermare lo sfruttamento del lavoro minorile e sostenere l’affermazione dei necessari standard lavorativi.
Per questo Le chiedo di agire affinché l’Italia:
· assicuri risorse adeguate ai progetti internazionali di prevenzione e lotta allo sfruttamento del lavoro
minorile e alle azioni di cooperazione volte ad affermare un’educazione primaria di qualità quale
strategia di riduzione della povertà ed occasione sviluppo;
· promuova, in collaborazione con gli altri Paesi dell’Unione e con la Commissione Europea, nei modi e
tempi opportuni, il monitoraggio delle filiere produttive delle imprese europee operanti all’estero,
affinché vengano accertati l’eliminazione dello sfruttamento del lavoro minorile e il rispetto degli
standard del lavoro promossi dalle Convenzioni dell’ILO;
· favorisca il consumo responsabile dei cittadini, sostenendo campagne di informazione sul consumo
critico e sulla responsabilità sociale delle imprese.
Il secondo Obiettivo del Millennio, relativo all’educazione, si prefigge di garantire a tutti entro il 2015
un’educazione primaria di almeno cinque anni, mentre la Convenzione ILO n. 138, ratificata da 150 Paesi, fissa
l’età minima lavorativa a 15 anni (14 per i Paesi in via di sviluppo). Pertanto, i bambini e le bambine che
riescono a completare i cinque anni di educazione primaria, ma non hanno ancora raggiunto l’età minima
lavorativa (avendo un’età compresa tra i 10 e i 14 anni), sono esposti allo sfruttamento economico a causa
dell’incoerenza esistente tra l’Obiettivo n. 2 e la Convenzione ILO.
Pertanto Le chiedo anche che l’Italia:
· agisca subito, nelle sedi internazionali opportune, affinché il divario esistente tra l’Obiettivo del
Millennio n. 2 e la Convenzione ILO n. 138 venga finalmente colmato.
Mi è gradito esprimerLe i sensi della mia migliore stima,
Firma
1 Nelle strategie di prevenzione contrasto e superamento dello sfruttamento, le Istituzioni dovrebbero dare spazio ed organizzare la partecipazione dei
minori in ottemperanza all’art. 12 della Convenzione internazionale sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
2 La “Strategia dell’Unione Europea sui diritti dei minori” approvata il 16 gennaio 2008 dal Parlamento europeo sottolinea “la necessita di assicurare
che tutte le politiche, interne ed esterne, a livello sia degli Stati membri che dell’Unione Europea, tengano in considerazione l’eliminazione di tutte le
forme di lavoro minorile; ritiene che l’istruzione a tempo pieno, sia per i bambini che per le bambine, costituisca il miglior metodo per affrontare il
problema, sia per prevenire tali abusi che per spezzare il circolo vizioso dell’analfabetismo e della povertà per il futuro”.

Per firmare la petizione andate qui:

stop al lavoro minorile

martedì 15 luglio 2008

Immagini e parole

A volte mi capita di pensare. Sembrerà strano ma è così: nonostante la mia vita sia fatta di impulsi e di colpi di testa, ogni tanto penso.
Quando penso, le cose non vanno meglio di quando agisco di impulso tuttavia: si svolgono solo più lentamente.

Vi è mai capitato di chiudere gli occhi, magari stesi sul letto, in un afoso giorno estivo, e di vedere nel buio dietro alle palpebre, un filo srotolarsi come da un inesistente gomitolo e subito dopo un altro, che si imngarbugliava con il primo...e così, nell'assenza di movimento, restare a fissare quelle immagini che la mente produceva in un strano e quasi languido stato di torpore?

A me succedeva ogni estate, quando ero adolescente, per questo dubito ancora che si trattasse di ormoni o del caldo (+ gli ormoni)...

Ora che la mia mente non mi aiuta più a sballarmi dolcemente di me stessa, mi concedo il lusso di scrivere, di fotografare, di disegnare e di pizzicare le corde della mia arpa intellettuale ogni volta che posso...

Per questo post, che doveva essere psichedelico ed è diventato pseudo-artistico, vi regalo i fiori del mio giardino: siccome essi mi hanno regalato tanta gioia, prima di passare a miglior vita, voglio renderli immortali e farli conoscere anche a chi, onorandomi, legge i miei scarabocchi!

spero che i miei fiori diano un po' di gioia anche a voi...



Un volo di farfalle...si tramuta in un fiore...come per magia...



I "fiori del burro" come li chiamano qui in Belgio, sono i preferiti della mia piccolina...quindi questo è un regalo per la mia cucciola :)



buon fiore a tutti :) xxx Eva

domenica 13 luglio 2008

DVYAEYVADYEAVAVYEYDADVYAEYVADYEAVAVYEYDA

Il titolo di questo post è Libertà: libertà di fare ciò che vuoi quando più ne hai voglia, a patto che ciò che fai non danneggi nessuno (a parte te stesso eventualmente).

Quando ero piccina mi dicevo - 'aspetta...un giorno sarai adulta e farai ciò che ti pare: andrai ovunque, starai fuori la sera fino a tardi (o il mattino presto che dir si voglia), frequenterai i posti più strani e vedrai il mondo. Nessuno ti potrà fermare...'

ERRORE!

Quando diventi adulto la tua libertà non aumenta, essa si trasforma e sono le tue responsabilità a fermarti.

Intendiamoci: è tutta questione di scelte.

Scegli di avere un uomo/donna accanto a te, scegli di diventare madre/padre, scegli di avere un lavoro fisso, scegli di fumare o di bere (o di non farlo), di fare o non fare uso di droghe...ogni scelta, anche la più piccola trasforma la tua libertà.

La libertà è relativa e bisogna comprenderla, apprezzarne le piccole sfumature che rendono saporita la nostra vita.

Immaginate un cappuccino senza caffè, l'Italia senza gli italiani, Parigi senza Mont Martre e Eva senza Davy...sarebbe comunque bello...ma non sarebbe uguale.

Ci ho messo un po'ad elaborare questo pensiero...le scelte che facciamo, quelle stesse scelte che limitano la nostra cossiddetta libertà, altro non sono che il cacao sul cappuccino, non lo chiedo mai, ma quando me lo propongono, non riesco a dire di no...

Forse non voglio essere libera, o forse vorrei soltanto vivere la mia libertà insieme ad una persona speciale.

Chissà, magari ora che una grossa pietra (tipo masso di W. Coyote ;) ...) sta per essere scaraventata sul passato, riusciremo a vivere il futuro con più voglia di libertà: una libertà a due piazze...

sabato 12 luglio 2008

Maramao, perché sei morto?

Già perché? Aveva tutto ciò che gli serviva...una bella casa, una partner, i suoi micetti, pane e vino (soprattutto quest'ultimo, maledizione a lui!) l'insalata (quello si che è un punto positivo!)....

Eppure Maramao è morto...e io so il perché:

gli mancava l'amore, la tenerezza, le fusa (quelle come si deve ;) e la sensazione che la sua micia fosse un'unica cosa con lui, come quando si incontrarono per la prima volta, sui tetti di Parigi, nel lontano 2003...

Allora Maramao ha deciso di porre fine a quell'esistenza che per ironia sembrava perfetta, ma che in realtà era un surrogato della felicità.

In una notte di luna piena si è appostato al bordo della statale 12 ed ha aspettato che passasse un camion di quelli grossi e, quando era abbastanza vicino, ci si è buttato sotto dicendo addio a questo mondo.

Non so dove sia ora e se esista un paradiso dei gatti...ma se esiste, lui ora è lì con una gattina adorabile a vivere un'eterna vita d'amore e passione, mangiando sardine ;)!

Ora sapete tutto.
xxx

venerdì 11 luglio 2008

quando tocchi il fondo...

...incomincia a scavare?

ma no dai! Io resto lì, seduta su quel fondo e penso a tutti i "se" che vengono fuori in momenti come questi.

"se" non avessi fatto quel che ho fatto, "se" non avessi avuto motivi per farlo, "se" avessi ascoltato quello che gli altri mi dicevano, "se" non avessi ascoltato quello che gli altri mi dicevano, "se"...se...se....

Mi è sempre sembrato così chiaro che ognuno scegliesse per sé e che il determinismo genetico fosse una gran bufala, invece pare che i geni dei nostri avi (specie i geni bacati...) si impiantino dentro di te al concepimento, per poi ripresentarsi, schifosi come pastina scaldata, al momento meno opportuno.

Ma sì dai! Tanto lo sapevi fin dall'inizio che le cose belle (ma anche quelle brutte...) non sono fatte per durare...

Grazie a Dio, posso ancora contare su quel briciolo di raziocinio che posseggo per cercare di salvare il salvabile...:(

In questi giorni i miei post sono così: ermetici come un vasetto di sottaceti e altrettanto acidi.

Passerà...

Passerà?

:(

mercoledì 9 luglio 2008

conoscere la disperazione

E' successo un fatto. Un fatto che non voglio nominare. E' accaduto quello che temevo accadesse...o forse volevo accadesse.

Ora mi sento come se fossi sdraiata sotto a una cassaforte, come in quei cartoni animati della Warner.

Io sono così: toccare il fondo...per poi cercare di risalire.

Ma questa volta non so se risalgo :(

Comunque...Questo è un kakkapost

Non fateci caso.

XXX
Eva

lunedì 7 luglio 2008

Io e le nuvole...

Non amo volare, eppure mi sono sorpresa parecchie volte a desiderare di stare seduta su una nuvola, come Mary Poppins...magari leggere un libro accoccolata in quel soffice tappeto, o sdraiarmi e fare "l'angelo" muovendo braccia e gambe, come nella neve.

Io amo le nuvole, sono convinta che ci sia un posto, da qualche parte nel cielo, dove esse vanno a parcheggiare: il vento in realtà non le spazza via -le RITIRA :)

Le nuvole mi hanno aiutata a pensare, a rilassarmi, a ridere e a piangere, hanno stimolato la mia fantasia e la mia voglia di libertà...

Amo fotografarle, ritrarre i loro giochi tra loro, i loro giochi con il sole...

Spero che possiate gioire anche voi di queste mie immagini...che vi facciano sognare un po', come fanno sognare me ogni giorno... E' il mio augurio per questa sera estiva.
Con affetto.
xxx
Eva






domenica 6 luglio 2008

veramente la vera verità è più falsa della più falsa menzogna?

chi sono?

sono alta un metro e sessanta peso (al momento) 64 kg...sovrappeso, senza dubbio...

fino a un mese orsono mi mangiavo le unghie e ora ho smesso, ma ho ripreso a fumare (in realtà fumo sigarette al mentolo, quindi mi piace dire che "non fumo, ma profumo"...grazie alla mia principessa per avermi fatto notare questo dettaglio! ;)...).

Ho i capelli corti e neri corvini, tinti naturalmente perché se no sarebbero bianchi, ma non fa differenza perché ho giurato a me stessa che li tingerò fino alla morte.

Ho gli occhi castani - sono occhi espressivi e qualcuno mi ha detto che sanno chiedere le cose al mio posto.

Ho denti piccoli e bianchi che pulisco ogni volta che mangio, anche solo una caramella (ho sempre dentifricio e spazzolino con me...e se non c'è un rubinetto mi lavo i denti nell'acqua della fontana, come quello della pubblicità).

Non amo i miei piedi, quindi metto raramente i sandali. I miei piedi stanno scoperti solo quando mi lavo e al mare.

Sono molto lunatica, oggi mi piace una cosa domani l'esatto opposto.

Ho le idee molto confuse riguardo all'amore, ma me la cavo abbastanza bene perché sono curiosa e autoanalitica e poi ho un culo micidiale...

questo è tutto...ora che ho svuotato il sacco posso ricominciare a scrivere di cose serie.

xxx

sabato 5 luglio 2008

Quando Eva cerca Eva

Facciamo finta che io stia dubitando del mio orientamento sessuale. Sempre nel quadro della stessa finzione, supponiamo che io faccia una prova, per vedere se è realmente così, e scopra che E' COSI': mi piacciono le donne.

Pensate che io debba informare mia madre?

Ma no, tanto legge il mio blog, quindi se così fosse potrei lasciare il compito alla rete, gran cosa Internet!

Beh, questo Post si commenta da sé. Sono ancora in produzione io...mi hanno fatta con uno di quei kit di montaggio, come quelli per i galeoni, solo che faceva parte di un lotto difettoso.

Conteneva:
-cervello con orientamento maschile - caratteristiche speciali: attrazione per il sesso "F" e mancanzsa assoluta di pudore e morale.
-apparato genitale femminile: inclusivo di una dose extra di ormoni (quella doveva essere inserita in uno speciale distributore, che avrebbe dosato gli ormoni con un criterio standard, che però non si trovava nella scatola e perciò mi ritrovo con il tasso ormonale sempre troppo alto..."hot stuff"!)
-cuore shakespiriano: il romanticismo risiede lì, il cuore però era in formato ridotto e il risultato è che è sempre traboccante d'amore.

BELLA STORIA!

Casanova in gonella! Juliet con i pantaloni in pelle! Otello dal viso pallido! Lady Machbeth che usa una penna al posto del pugnale! Anna Karenina che ci butta il suo amante, sotto il treno! Amleto senza seghe mentali! Gregorio Samsa trasformato in un gorilla voglioso! e per finire...la vera me stessa, la storia più incredibile di tutte:
Sugar che cerca Honey, ma anche Eva che cerca Eva!

Honey and Sugar

"Hey Honey...cosa fai stasera?" - "Sweet Little Sugar...sono felice di vederti...niente di che...hai qualche idea?" -ammicco- "Pensavo...io e te, in un posticino tranquillo, bere qualcosa e poi..." - non sembra sconvolto dall'idea.
"Al club alle 19, parcheggia davanti al locale...ti aspetterò in macchina". Lo raggiungo. Dalla camicia aperta posso vedere lo scorpione che ha tatuato sul petto - mmh, penso tra me e me, certo che è proprio un gran bel pezzo d'uomo...haha...e non mi dice quasi mai di no ;)
Partiamo, nessuno dei due ha voglia di bere, ma sarebbe abbastanza squallido uscire solo per il sesso...almeno questo è quello che ci lascia credere il sistema...
Così, lui (sesso: M, età: 37, segno zodiacale: capricorno, orientamento: decisamente etero, segni particolari: ha un profumo ipnotico) e io (sesso: F, età: 33, segno zodiacale: gemelli, orientamento: incerto, segni: particolare: hot) ci avviamo verso una meta sconosciuta in una scintillante BMW nera. Mentre guida lo osservo, i suoi occhi verdi stanno fissi sulla strada, ma sorride malizioso "perché mi guardi?" chiede - rispondo con lo stesso sorriso, senza aggiungere altro. Parcheggiamo davanti ad un edificio che ben conosco: la Ziggurrat - Sauna famosa (o meglio malfamata) per le atmosfere sensuali e la...discrezione.
Parcheggia e si volta a guardarmi, si carezza i denti con la lingua sorridendo "ho prenotato...ti dispiace?" - sono di nuovo senza parole, ma gli uomini apprezzano questa qualità in una donna. Entriamo e la ragazza alla reception saluta Honey con un sorriso pieno di allusione, so che ci viene spesso...dopo aver preso i nostri asciugamani ci avviamo alla nostra isola privata, per 3 magiche ore...

Non sto a raccontarvi i dettagli di questa storia...vi dico soltanto che non è semplicemente Honey, ma anche molto, molto peperoncino piccante.

Il mio racconto è quasi verosimile? beh, i casi sono due: ho molta fantasia oppure ho una rara fortuna nella vita...conoscere un uomo che trovo ad aspettarmi quando ho bisogno di dare un po' di gusto alla mia vita ;)

XXX

martedì 1 luglio 2008

nostalgia....

Ho tanto sonno. Dormo poco e male. I miei sogni sono lo specchio dei miei piccoli tormenti quotidiani, più qualche piccolo extra, per non cadere nella banalità. Creco di mantenermi a galla.

Sono affascinata dal genere umano e mi stupisce sempre il nostro modo così sexy di essere limitati e spesso meschini.

Riusciamo a trovare delle giustificazioni così candide ai nostri crimini quotidiani e quando non ne esiste alcuna, troviamo qualcuno a cui dare la colpa: il coniuge, il padre, la madre, il complesso di Edipo, la teoria di Pavlov, l'acidità di stomaco, la politica...ma 'noi', noi non abbiamo mai fatto nulla di male, noi siamo 'povere' vittime di una società corrotta, noi siamo solo il prodotto di un sistema sbagliato.

Ebbene, io ancora credo nel paradiso, nell'inferno e (luogo che mi spaventa più di tutti) nel purgatorio: io spero di non finirci, al purgatorio, luogo dei "mezzi buoni" o dei "mezzi cattivi" come si preferisca chiamarli...ho passato tutta la mia vita in una versione scadente del pugatorio, e spero di essermi potuta purgare qui dei miei peccati...prima che l'ora estrema arrivi e io abbandoni il mio involucro terreno.

Nonostante tutto però cado spesso nell'autocommiserazione e mi dico che semmai avessi qualche sfortuna, certo non sarebbe dovuta al fatto che non riesco a mettermi tranquilla e continuo a cercarmi i problemi, bensì alla fortuna avversa, alla poca sensibilità del mio prossimo, alla mancanza di romanticismo e alla falsità del concetto "AMORE": non importa che io stessa abbia costruito tale concetto - esso mi ha tradito e io non posso fare altro che subire.

Tutto nasce dalla nostalgia, nostalgia che non si riesce a definire, una specie di malessere indistinto che ti prende e resta lì aggrappato a te come una scimmietta a sua madre.

Forse non è altro che il tempo che passa, lasciando di noi solo un vago ricordo, che sbiadisce sempre di più.

Forse non sbagliò poi di molto quell'anonimo scrittore che disse: "Talvolta crediamo di aver nostalgia di un luogo lontano, mentre a rigore abbiamo soltanto nostalgia del tempo vissuto lì quando eravamo più giovani e freschi".

xxx