lunedì 22 settembre 2008

Riempire i vuoti

Forse sto cercando di svuotare il mare con un cucchiaio. Il nonno, che è un saggio, mi dice sempre che qualche volta è necessario dare una botta in testa all'orgoglio e chiedere "scusa" anche quando non si è fatto nulla...ma non è come ammettere il fatto?

Ma non è questo il punto. Il punto è che non riesco ad accontentarmi e la normalità si mostra al mio sguardo come pazzia. Io ho fatto sempre del mio meglio per essere me stessa, quell'unico e inimitabile piccolo essere, ed ora dopo anni di illusione, mi accorgo che essere umana altro non è che uno stereotipo che tutti noi seguiamo, incluso la bufala di cercare di essere/sentirsi unici.

Che delusione!

Allora gioco a riempire i vuoti, scrivo per lasciare andare tutte quelle maledette sensazioni negative che mi fanno venire i crampi nel petto, dipingo per trovare i colori che imbrattano la mia anima e cerco un metodo di "amore" alternativo che non sia "buonanotte tesoro!- 'notte".

Ma riempire i vuoti ha un sacco di effetti collaterali...Primo fra questi è smaterializzazione di se stessi: a volte scivolo. Scivolo e non cerco neanche di afferrare qualcosa per fermare la discesa, mi lascio semplicemente andare. Fino ad ora c'è sempre stata qualche pietra miliare, qualche grosso masso, un iceberg, un chupa-chups, o un piatto di trippa a fermare la mia discesa e a rispedirmi al punto di partenza, ma cosa succedereà quando non si frapporrà più nulla tra me e il fondo?

magari scoprirò che quel fondo in realtà è un nuovo punto di partenza e imboccherò la porta che si apre su di un nuovo scivolo.

Forse quest'altro scivolo potrebbe scivolare all'insù....

alla faccia della gravità!

mercoledì 17 settembre 2008

il naufragar m'è dolce in questo mare...

E non per usare parole non mie.

Mi sto lasciando scivolare nella dolce consapevolezza, mascherata di ingenuità, che il destino stia scegliendo le mie vie. Mi sta mettendo alla prova. Forse sono una specie di Beta Tester per i combina casini..."non chiedere la parola che squadri da ogni lato l'animo nostro informe"...

E stavolta le voglio usare sì parole non mie! parole di chi la vita l'ha vissuta dovendosi preoccupare di sopravvivere, parole di gente che ha visto la morte in faccia e non gli è piaciuta, parole di chi ha riconosciuto la vita, quando ne ha vista una.

Nonostante sia una casinista,un'ingrata, una traffichina disonesta, a volte bugiarda (palline piccole a scopo di bene), impulsiva, disordinata e i-m-p-o-s-s-i-b-i-l-e!!!! sto imparando a vedere la luce del giorno come uno splendido spettacolo, il verde dell'erba come un dono, e il volto di mia figlia, con ogni sua piccola sfumatura ed espressione come un miracolo.

Voglio dire Grazie, dimostrare un po' di gratitudine, a lui lassù per avermela mandata, e alla mia piccola per essere così fantastica...un graziettino anche al mio maritino va'! che se non l'avevo fatta con lui, magari Lalla aveva il naso storto come il mio :)

Ancora un Grazie a tutte le persone fantastiche che ho conosciuto, da quando mi sono riscoperta come artista strmpalata...siete tutti meravigliosi...

Mi sento meglio dopo aver dimostrato un po' di gratitudine per le cose belle che ho avuto, forse senza neanche meritarmele troppo.

Ora ritorno a solcare la carta con penna e matite, scrivendo e disegnando di altri universi e navigando nel mare dell'arte senza barca...fluttuando nell'oceano dei miei pensieri senza braccioli e senza meta...

xxx

lunedì 15 settembre 2008

AUSTRALIA!

Un corto:

FINALMENTE IL MIO SOGNO SI AVVERA E HO AVUTO LA MIA VISITA DALL'AUSTRALIA!

Thanks to Aussie Blond for checking me out! <3<3<3<3<3<3<3<3<3

XXXXXXX

mercoledì 10 settembre 2008

Super Punti Esperienza "Chi"

Beh, come al solito me ne stavo a gironzolare nella rete, anche perché sono agli arresti (come dire in punizione) perciò è l'unico posto dove ancora posso gironzolare, e gira che ti rigira (amore bello!) trovo questa storia dei "Super Punti Esperienza "Chi"...fantastico...come nei giochi di ruolo, quando si vincono tante battaglie, si accumulano questi punti esperienza che si possono "spendere" per migliorare qualcuna delle proprie armi o abilità.

La differenza è che questi punti sono tuoi, sì proprio tuoi, tu che stai leggendo: ogni volta che vivi una profonda esperienza spirituale, guadagni questi "punti" e se sei tanto introspettivo e autoanalitico da individuarli, hai un vero tesoro.

Vediamo...quanti punti avrò? secondo me i miei me li sono tutti spu***nati in qualcuno dei casini che hoi combinato (vecchi e recenti) quindi - solita solfa!!!! - io sto a zero...

CARATTERISTICHE PERSONAGGIO:
Nome: Eva "The Voice" Russo
Altezza: 1.60 m
capelli: colore intercambiabile attualmente rossiccio(colore di base sale e pepe)
occhi: nocciola
segni particolari: neo sulla guancia destra (che quando mi vestivo da damina dell'ottocento al carnevale non dovevo neanche farlo con la matita per gli occhi! :)

PUNTI VITALI: 57/100
PUNTI ARMI: 88/100
PUNTI GUARIGIONE: 45/100
PUNTI MAGIA: 100/100
SUPER PUNTI ESPERIENZA "CHI": 0/infinito

Mh, ho più o meno una media di 58...eh, sì, grazie a Dio che la magia mi salva, la magia delle piccole cose, che anche nell'oscurità più totale vedo ancora i colori dell'arcobaleno.

Chi se ne importa dei SUPER PUNTI ESPERIENZA "CHI"...penso che inventerò i punti amicizia....

Punti AMICIZIA: pochi ma buoni!

E che cosa voglio di più?

XXX

martedì 2 settembre 2008

il mio silenzio

Non sono qui per raccontarvi una storia, né per esporre dei fatti realmente accaduti. Sono qui per sviare il mio Silenzio, che questa sera più di molte altre, si è messo in testa di farmi dare di matto.

Mi sono chiesta spesso, nelle notti in cui il mio Silenzio faceva più rumore del solito, che cosa fosse a farlo (re)agire così: forse era qualcosa che gli avevo detto? Erano forse le mie parole d'amore o di odio buttate sul divano a farsi un pisolino, che avevano disturbato la sua quiete?
Per cercare di bilanciare un po' questo rapporto senza speranza mi sono messa a sussurrare una canzoncina che mi cantava sempre mia madre quando ero piccola "mio cagnolino dorme...la lepre si nasconde...tira la tazza...tirala tu...tira la tazza e vieni giù...." il Silenzio si era calmato, ma solo per un attimo e poi, più prepotente di prima aveva iniziato ad ululare, facendo risvegliare in me mille ricordi.

ricordi di quella volta che con la mia amica Katia ce ne andavamo per le rive, nei campi, a cercare un'avventura di quelle vere, dove io immancabilmente tornavo a casa bagnata fradicia....
ricordi di quella volta, quando ero caduta con il motorino e per non darla vinta ai miei avevo fatto finta di niente e me ne ero rimasta tutto il giorno in giro con un ginocchio massacrato...
ricordi di tutte quelle volte in cui il sabato sera si trovava l'amore della tua vita, perché a diciott'anni forse l'amore non lo sai riconoscere...e se non hai molta fortuna, neanche a trenta...

Così alla fine vince sempre lui, il mio Silenzio! eh, sì! Perché quando incomincia a parlarmi del passato, poi, sono io a chiedergli di continuare...

'Racconta' gli dico 'racconta di quando avevo sette anni e S. è venuto a trovarmi un'ultima volta, prima che quel maledetto cancro se lo portasse via. Ti ricordi? Abbiamo giocato con quei nostri grandi pupazzi...che sciocchezza...e ci siamo promessi che un giorno ci saremmo sposati...dimmi! Dimmi di quando mi salutava, mentre la macchina si allontanava da me e io, che ancora li ho scolpiti nella mente, i suoi occhioni azzurri dietro agli occhiali rotondi...'

Ed è così che finisce, ogni santa volta, con me che piango appoggiata alle sue ginocchia e il mio Silenzio che mi accarezza i capelli, cantando quella vecchia canzone "mio cagnolino dorme...la lepre si nasconde...tira la tazza...tirala tu...tira la tazza e vieni giù...."