giovedì 14 maggio 2009

Con quella faccia un po' così....


...non mi prendo mai sul serio e gioco a nascondino con la vita evitando le sciagure come cacche di cane....
Forse ho solo un po' la testa tra le nuvole....
O forse c'è un abbastanza magia nella mia vita...
Questo disegno mi è stato dedicato da un fantastico artista e amico, Brian...se volete vedere le sue opere cliccate
Qualsiasi sia la ragione, oggi mi guardo allo specchio e rido come un'idiota....ma credetemi, meglio così:
:)
che così:
:(
......

5 commenti:

giardigno65 ha detto...

Ci saranno abbastanza nuvole per chi ha la testa per aria ?

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

Io ho le mie personali...come quelle di Mary poppins: mi ci siedo e guardo giù...ti vedo!...ciaoooo!
:D

giardigno65 ha detto...

basta un poco di zuccherooooooooooo

Miriam ha detto...

..."non mi prendo mai sul serio e gioco a nascondino con la vita evitando le sciagure come cacche di cane"....
Penso che questo è l'approccio più bello e saggio che ci sia per vivere in pace con se stessi e con il mondo che gira come un pazzo intorno alla nostra povera testa!
Sei buffissima con questa frase, ti percepisco davvero come dici tu...come un allegro menestrello delle parole(trovo che sai giocare ed elaborare con armonia i pensieri-parole-emozioni), riesci a dare con semplicità il giusto tocco ironico per far nascere in chi ti legge, un sorriso in più.L'avevi capito che mi piace moltissimo come scrivi?(d'altronte...), ma soprattutto mi piace tantissimo la tua testa e mi chiedevo se "scrittori si nasce o si diventa?",chissà...di sicuro è una passione che dà corpo e colore alla vita stessa!
Ma ora ti lascio...(ti sto annoiando...)ma non prima di averti ringraziata tanto tanto per aver pubblicato il mio banner nel tuo(e ora un po' anche mio) blog!!!
Ti mando un abbraccio stritolante!
Miriam

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

Cara Miriam, non sai quanto le tue parole mi scaldino il cuore in questa mattina che mi ha vista risvegliarmi piena di amarezza...(lunghe storie, forse un giorno te le racconterò...)
Scrivere è per me molto più di una passione, è uno stile di vita: io sono ciò che scrivo. Forse si nasce scrittori, ma non necessariamente alla nascita biologica.Lo scrittore può nascere da un'esperienza, da un'emozione...non so dirti con precisione.
Devi sapere che io adoro la mia funzione di giullare. Non amo vedere le persone tristi, la tristezza non è un sentimento che si addice ad una vita come quella umana che è tanto breve...le uniche "tristezze" concessa sono quella languida in cui ci si può crogiolare, la tristezza delle pene d'amore e quella per la perdita di una persona cara...il resto bisogna scacciarlo con del sano umorismo! Non funziona sempre ma vale SEMPRE la pena di tentare.
Ti ringrazio di cuore, perché oggi sei tu che mi hai fatta sorridere, perchè mi hai fatta felice. Non scrivo per "piacere" al lettore, ma oggi avevo davvero bisogno di conferme!
Grazie mille.

PS: Io mi annoio solo quando c'è "il giro" alla tv! ;)