martedì 30 giugno 2009

l'Inevitabile in un cassetto

Il clima Belga ha lasciato spazio a qualcosa di più tropicale.

Amo il caldo ma odio l'afa, come milioni di altri individui che azionano ventilatori e condizionatori per combattere l'inevitabile.

Per quanto mi riguarda non mi interessa avere tutto sotto controllo e ho un po' lo spirito del salmone. Se il mio destino bussa alla porta io incomincio a nuotare contro corrente a colpi di reni...salvo poi restare per mesi a volte anni arenata nell'acqua bassa dell'inerzia che colpisce la mia vita: INEVITABILE.

Tante cose sono inevitabili... anche se un mio caro amico diceva sempre che "DOVERE" è una parola che si deve associare solo a morire e andare alla toilette...(perle di saggezza mattutina) e di quelle non mi lamento....

Però come la mettiamo con quelle che avrei potuto evitare e per mia immondizia ho comunque fatto succedere con la grazie di Wile E. Coyote?

Per quelle ho un posto speciale, una specie di mausoleo, un "MEMENTO vamMORIammazzato" situato nel cassetto 28/2003 della mia ipofisi.

Ci sono esattamente 408* cassetti nella mia ipofisi e ogni cassetto è pieno di tutte quelle cose evitabili che ho comunque fatto accadere.

Il bilancio ad oggi 30/06/2009 è il seguente:

cassetti vuoti = 0
cassetti che vorrei svuotare = 0
dossier che attendono di essere spostati nel reparto cassetti grandi successi = 1

...eh, il reparto cassetti grandi successi è ancora vuoto per il momento, i dossier sono in visione presso la commissione di valutazione disastri e garbugli dell'emisfero sinistro...purtroppo la commissione è sovvenzionata dalla cassa centrale dello stato psicofisico e come tutte le cose statali (e non importa di quale stato si parli!!!) ha dei ritmi molto lenti...

Così io, da salmone che ero, mi trasformo in camaleonte e affronto la situazione adattandomi.
occhiali da sole, bermuda con improbabili motivi floreali, con magliettina smanicata di un colore che non si abbina, ciabattina infradito cachi a fiori rosa, cocktail analcolico (sono astemia, per lo stesso motivo per cui lo è Dylan Dog...) e musica stile "bailar bailar"...

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la trasmissione di questo post è stata interrotta per


siesta, si prega di riprovare la prossima settimana

quando il clima BELGA sarà INEVITABILMENTE

POLARE

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7 commenti:

Francesco ha detto...

Hai bisogno di qualche rondella? Siccome ne perdo in abbondanza anch'io mi sono fatto una bella scorta famiglia, per me e per me stesso. Ma per gli amici questo e altro...

Un abracadrabbraccio

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

possibilmente in titanio...che sono più leggere.
(E' proprio fantastupendo avere amici su cui contare :D)

Un bibbidibobbidi saluto a te!

B. ha detto...

Scrivo qui perchè non sapevo dove altro scrivere, anche se il mio commento non è proprioproprio riguardo il post qui sopra.

"La mia vita in una scatola di biscotti" è un titolo geniale. Mi piace un sacchissimo!

Sembra un po' quella frase di Forrest Gump.. No?

"La vita è come una scatola di cioccolatini: non sai mai quello che ti capita."

Bellobello.

Saluti, e chiedo scusa per il commento innopportuno!

Bea

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

Ti ringrazio molto...e non ci sono commenti inopportuni quando sono fatti per comunicare un pensiero, quelasiasi esso sia!
Ognuno di noi ha una scatola...che siano bisoctti o cioccolatini non conta molto...grazie di nuovo.
Un abbraccio

Miriam ha detto...

"Tante cose sono inevitabili... anche se un mio caro amico diceva sempre che "DOVERE" è una parola che si deve associare solo a morire e andare alla toilette...(perle di saggezza mattutina) e di quelle non mi lamento...."
HO RISO DI GUSTO COME NON MAI nel leggere queste parole, nessun blog e nessun post mi ha dato questa sensazione come poco fa, che senso di liberazione ridere di gusto e provare piacere nel leggere i pensieri come quelli che esponi nel tuo blog!
Ti scrivo subito e di getto, d'istinto e in pieno entusiasmo, caoticamente e senza riflettere troppo, come una che divora un panino super appettitoso, ricco di sapori e gusti, colori e profumi(tipo:mortadella-formaggio affumicato,funghetti-patatine fritte-maionese-tonno-uovo sodo...)e va in apnea mentre lo fa suo fino in fondo, fino all'ultimo boccone, lo sapevo mi sono persa...ma è bello potertelo comunicare!
Aspetta, ritorno in me...dopo aver letto i tuoi post ti ho scritto una mail,prima di questo commento-fiume-valanga, ma penso di aver fatto un mezzo casino con le operazioni di INVIO!
Spero ti sia salvata, dalla valanga, un bacione e a presto, non ti perdo facilmente!
Miriam

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

Carissima Miriam, quando ero giovane mi chiamavano giullare, adesso che sono stagionata mi dicono che mi manca qualche rotella...il risultato è sempre lo stesso...qualcuno lo chiama sagace, mordace, intelligente, altri pensano che i pazzi bisogna lasciarli parlare e dire sempre di "sì"...Io penso che i miei occhi siano fatti per osservare e che osservare debba sempre essere il punto di partenza per qualcos'altro, un'affermazione, un'immagine, un suono.
Sono felice che dal mio post sia nata una bella risata (spero che fosse del tipo huahauahuahua più che hihihi) io sono a favore della risata libera e anche dell'amicizia interplanetaria. Spero proprio che manterrai la promessa e che non mi perderai. Io ho salvato il tuo indirizzo e-mail e il tuo blog e ti prometto che presto mi farò viva, dopo aver letto qualcuno dei tuoi post! intanto ti auguro buone vacanze piene di huahuahua e perchè no, anche di qualche hihihi!
;-)
xxx

Miriam ha detto...

Oh noooo, mi auguri "Buone vacanze" ...ma se sto sclerando(uscire di testa, dare i numeri e mai che sono quelli vincenti....schizzare quel poco di materia grigia che mi è rimasta da tutti i pori...ecc. ecc.), doppia tripla e quadrupla risata da scaricatore di porto della serie uah uah ah ahahah....rendo l'idea carissima???? Pensa che non ho ancora fatto neppure la fatidica domanda...che incubo...purtroppo sono stanchissima, il caldo e le beghe tra colleghi aumentano lo stress...Purtroppo temo che neanche quest'anno potrò lasciare la mia bellissima città di mare per fare un viaggio il più lontano possibile dal solito tran tran familiare(vivo con mia madre o forse sarebbe più corretto dire che "lei vive con me"...). Ma lo sapevo, mi sono persa, aspetta un po' che cerco il filo del discorso...Boh, forse non c'era...
In realtà volevo dirti che sono ritornata per vedere se avevi deciso di pubblicare il mio commento scritto in preda ai fumi della fame, ma vedo di sì, che figura...e allora prendo atto che
(almeno così sembra), la partenza tra noi sembra buona, che dici?
Parli di sguardi...ho scritto anch'io un post a tal riguardo perchè penso che quasi mai gli occhi tradiscono i sentimenti che una persona prova!
Sappi che in genere non faccio promesse se penso di non riuscire a mentenerle ma vediamo dov'è la formula per le grndi occasioni.... Ah sì, "Nel pieno delle mie facoltà mentali e psichiche, prometto solennemente davanti a questa nobile ed eccelsa platea di continuare a seguirti, emh...di tormentarti attraverso il tuo eccelso blog!" Va bene? Dai che qui posso scatenarmi senza troppi vincoli! Che liberazione!
E ancora grazie per aver capito la mia risata, sì era proprio come dici tu LIBERISSIMA e allora buttiamoci entrambe a capoffitto in questa nuova avventura che ci vede vicine per condividere e confrontare sentimenti ed emozioni in un clima squisitamente spontaneo e di reciprocità!!! Che bello!
A presto....ci puoi contare!
Baci
Miriam