giovedì 3 settembre 2009

Parca boia!

Questa notte ho dormito malissimo. Pensavo e ripensavo, mi giravo senza trovare una posizione, somatizzavo senza pietà ogni misnuscolo dolore che sentivo...Non ho fatto altro che sognare chirurghi pazzi che mi bucavano la pancia con delle trivelle da minatore...

Ho paura.

Credevo che a distanza di diciotto anni dalla prima volta, sarei riuscita a sopportare un intervento chirurgico in maniera razionale e invece no! Invece ho una fifa blu.

Ho paura.

Sono ossessionata all'idea di perdere il controllo (= la parte in cui mi anestetizzano)

Sono ossessionata all'idea di non risvegliarmi (= la parte in cui eventualmente muoio)

Sono ossessionata all'idea che aprendomi trovino qualche mostro strano (= la parte in cui eventualmente muoio dopo mesi di terribili sofferenze)

Vorrei tanto trovare qualcosa a cui pensare che mi facesse passare la paura...qualcosa di piacevole...ma cosa????

Neanche puoi farti una bella colazione prima di andare sotto i ferri!?

Non riesco neanche ad afferrare quel venticello spirituale che mi circonda in condizioni normali...

Per fortuna che ci sono gli amici...che la mettono sul ridere e che, mio spaventoso malgrado fannp ridere anche me...cito:

* Scusa, ma perché ti fanno un altro taglio? non possono riaprire quello dell'altra volta che costa meno?
*su con il morale !!!
pensa che chi ti taglia è Edward mani di forbice...è un pò sbadato ma
niente di grave !!
*con i punti che ti metteranno avrai un viaggio gratis in Polinesia per 3
settimane tu e tua figlia !!
*il dottore, magari ha il morbo di Parkinson...
* tu quando entri in sala operatoria sniffa l'aria...se c'è odore di alcool, potrebbe non essere disinfettante...allora fatti il segno della croce (detto da un collega belga che conosce le abitudini belga)
*sai cosa dovresti fare? Una bella X con il pennarello indelebile dalla parte dove ti devono tagliare, così sei sicura!

GRAZIE RAGA!

Che devo dire, che gli dei me la mandino buona, Parca vacca!


« Notte poi partorì l'odioso Moros e Ker nerae Thanatos (morte, generò il Sonno, generò la stirpe dei Sogni;non giacendo con alcuno li generò la dea Notte oscura;e le Esperidi che, al di là dell'inclito Oceano, dei pomiaurei e belli hanno cura e degli alberi che il frutto ne portano;e le Moire e le Kere generò spietate nel dar le pene:Cloto e Lachesi e Atropo, che ai mortali quando son nati danno da avere il bene e il male,che di uomini e dei i delitti perseguono;né mai le dee cessano dalla terribile ira prima d'aver inflitto terribile pena, a chiunque abbia peccato. »

(Teogonia di Esiodo, vv. 211-222)
PS: quindi...da domani sarò assente per un po'...non mollatemi però, che ritorno!

6 commenti:

giardigno65 ha detto...

paure comprensibili ...

Cerca di immaginarti (la fantasia ce l'hai) pure te chirurgo, magari con uno staff di medici tipo ER e grays anatomy.Magari aiuta !

in bocca al lupo e torna presto !

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

Grazie Antonio! Tentare non nuoce...se mi conosco il mio camice sarà rosa a pois arancioni che mi fa bene al chakra! Tu incrocia le dita per me...già che ci sei incrocia anche quelle dei piedi va' che non si mai!
Un beso

Quella ha detto...

Non sai quanto ti capisco.....dovrò fare un intervento nelle prossime settimane...
Dai che ci ritroviamo qui fra un pò....
A me la frase più gettonata che mi vien detta eh..
"vedrai che nn ci libereremo di te neanche stavolta" :-))
Auguri

Miriam ha detto...

Mannaggia, no, non farti prendere dalla paura, mi dispiace che devono tagliarti, capisco benissimo mia cara quello che stai provando, anch'io anni fa ho subito un intervento e la sera prima stavo per scappare dall'ospedale in vestaglia e pantofole,! Mi avevano fatto prendere uno spavento terribile i medici e tutto sembrava che mi dicesse di non farmi tagliare da quei pazzi che non vedevano l'ora di tagliuzzarmi...dopo che mi avevano fatto firmare una serie di scartroffie per pararsi il loro....ma poi sono rimasta e mi sono dovuta arrendere! Ora so che era da fare, ho rimosso quel periodo, mi è rimasto solo il bellissimo ricordo e l'amicizia che ho instaurato con la mia compagna di camera, tutt'ora siamo in contatto e ci facciamo un milirdo di risate ricordando le scene più "buffe", soprattutto quando non si poteva ridere perchè diversamente saltavano per aria i punti!
Forza , coraggio, guarda che anche se sono solo una presenza virtuale, ci sono in carne, ossa e cuore!!!
Un gran bacione...e a presto!

Miriam ha detto...

Toc, toc...è permesso? Uuuh-Uuuh, c'è nessuno? Se ci sei batti un colpo...

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

Sono rimasta un po' indietro nel rispondere ai commenti...intanto grazie a tutti voi per il sostegno morale...
sono ancora viva, con un bel po' di voglia di vivere in più che non guasta.
Ho scoperto che a questo giro la paura di morire mi è passata. Ora ho un po' più paura di vivere. Lo so che suono un po' delirante, ma quello che voglio dire è che in un paio di giorni di ospedale mi sono resa conto della mia poca capacità di scegliere tra ciò che è bene e ciò che è male...
l'anestesia che scherzi eh?!

(x Miriam: Toc...ci sono cara!...grazie)