sabato 12 settembre 2009

una goccia

Guardarsi nello specchio non è un'azione, è una sensazione - una sensazione che cambia con l'età, con le esperienze, per i più labili con l'umore.
Oggi mi sono guardata allo specchio e ho visto una vecchia. Oggi ho visto una donna che è innamorata di se stessa al punto di non saper amare gli altri. Oggi ho visto una goccia della mia anima seccarsi come sudore sui vestiti...l'odore acre di una coscienza logora.
Ci sono vari tipi di mostri nella vita di un essere umano e io credevo di averli conosciuti tutti. Mostri sotto al letto, che ti fanno gridare mentre ti attacchi alla maniglia di una porta chiusa a chiave, mostri del passato che ti feriscono con le loro unghie putride ogni volta che sei tanto debole da abbandonarti ai tuoi pensieri. Ho conosciuto mostri del genere umano, che hanno usato il mio cuore come uno zerbino e il mio corpo come un giocattolo. Ho consociuto mostri camuffati da santi, che predicavano lamore di Dio elargendo abbracci un po' troppo voluttuosi per chiamarli di amore fraterno.
Credevo di conoscerli tutti.
Questa mattina le mie certezze sono andate in frantumi.
Questa mattina ho visto un mostro nello specchio...il più terribile di tutti.
La coda della sua ipocrisia era avvolta a spire intorno al mio collo, lasciva e leggera, senza stringere, gli occhi rossi della consapevolezza erano miei, come mie erano le labbra cremisi e piene della lussuria e la mascella tagliente del cinismo.
ho spaccato lo specchio e l'odore ferroso del mio sangue ha sedato il turbamento della scoperta.
Chissà quanti mostri dovrò ancora incontrare? la curiosità fa da padrona e l'indifferenza la invita per il tè

8 commenti:

giardigno65 ha detto...

come stai?

I mostri non li combattono i supereroi ?

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

grazie Carissimo, me la cavo! Io sono un genio ad ammalarmi...un po' meno a guarire, ma essendo della specie "gramigna gramigna", non crepo mai.

Per quanto riguarda i super eroi, quelli esistevano ai tempi dei plasmon, quando nella pubblicità c'era il bambino con il martellone.

Adesso li combatto io...ma il mantello e la calzamaglia li metto solo di notte e ti assicuro che come spettacolo sono meglio i mostri!

Un beso carissimo

Miriam ha detto...

Confesso che ieri ho letto più volte il tuo post e non sono riuscita a scriverti niente! Ho avuto la sensazione che qualsiasi cosa avessi scritto era fuori luogo o inappropriata, non volevo turbare il tuo stato d'animo con parole vuote che potevano risuonare come di circostanza. Quello che mi sento di dirti, che per fortuna noi donne(e di questo sono fermamente convinta!), ogni volta abbiamo la capacità di risollevarci e lottare ancora perchè ogni prova che la vita ci offre diventa per noi un'occasione per rinascere ad una vita nuova, più forti e sicure di prima!
E tu mia cara non permettere che nessun mostro ti sbarri la strada o ti faccia inciampare, sei una persona incredibile e io sono qui a fare il tifo per te perchè qualsiasi mostro sia, mi auguro che soccomba e vada a cacciarsi il più lontano possibile da te e dai tuoi cari!
Coraggio! Ti sono vicina , ti abbraccio forte forte!

giardigno65 ha detto...

Lo sospettavo che eri te quella splendida figura in calzamaglia che svolazza ...

Miriam ha detto...

Come và? Se ci sei batti un colpo...
Bacione!

Miriam ha detto...

Se c'è un laghetto dalle tue parti ti consiglio di buttarci dentro tutti i sentimenti che in questo periodo ti disturbano e ti opprimono, dai retta a me, non avvelenarti la vita, liberati in fretta di loro, io lo sto facendo!
Ti abbraccio forte forte!
Buon fine settimana, mia cara!

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

@ giardigno65: ora lo sai, ma non dirlo a nessuno eh!

@Miriam: Non ho avuto la forza psicofisica di fare niente negli ultimi giorni. sembro un incrocio tra Scrooge e Wile E. Coyote.
Vedi, è una cosa strana, la mia vita non subisce i sentimenti cattivi le esperienze cosiddette "negative", io le elaboro e...cambio! porca vacca. Questo è il mio cruccio...sono una specie di mutante. decisamente patetico.
Ti ringrazio della tua positività, che riporta le mie situazioni letterarie incasinate in equilibrio. Un abbraccio

Miriam ha detto...

Vuoi che ti parlo sinceramente? Sono bravissima(almeno così sembra dai commenti di risposta ai miei...)a trasmettere agli altri "positività", poi nel mio privato, quando nessuno mi vede sapessi...hai presente la fontana di Trevi?
Però un piccolo anzi microscopico progresso lo sto facendo...tento di riciclare le "scorie" che provengono dalle fregature, dai pesci in faccia, dalle carognate e dalle porcate, dalle invidie e dalle ottusità gratuite che provengono da più parti e nei momenti meno opportuni, cioè quando sono rilassata e penso che forse le cose stanno andando nella giusta direzione! Ecco che allora arriva la mazzata, la tegola sulla testa, il tornado che demolisce ogni mio buon proposito per vivere in pace e lì, allora sprofondo!
Ho passato un'estate di m***a..., il blog mi ha aiutato a non lasciarmi andare del tutto e così il primo settembre ho deciso che non potendo dichiarare guerra alle persone chi mi stanno rendendo la vita un tormento, ho fatto guerra a me stessa! Come? iscrivendomi in palestra e dichiarando guerra, lotta e morte ai kili di troppo che haimè mi sono diventati insopportabili! Sto già meglio, psicologicamente parlando e intanto rimuovo i veleni che m'intossicano l'anima e i pensieri!(ma fammi vedere...Dio mio, ma quanto ho scritto...ok, mò taglio....).
Allora cara Eva, fai come me...ricicla, ricicla, ricicla....vedrai che poi ti sentirai meglio, ma già vedo un nuovo post e un nuovo lavoro in cantiere, che meraviglia!!!
Ti stringo forte forte!
In bocca al lupo carissima!
FORZAAAAAA!!!