giovedì 8 ottobre 2009

Notte

Questa notte non ho dormito, mia figlia mi ha tenuta sveglia, mi continuava a chiamare, ogni ora...prima aveva sete, poi aveva freddo e poi aveva caldo...
Erano le due di notte. Avevo sonno, come non ho mai avuto sonno in vita mia.
"Amore, mamma deve dormire...tra 4 ore mi devo alzare e mi sento un relitto già adesso..."
"Mamma ho fatto un sogno troppo brutto!" mi dice mezzo in Italiano e mezzo in fiammingo con un tono davvero spaventato.
"Allora raccontalo alla mamma, così lo dai a me e non ti fa più paura..."
Incomincia a raccontarmi, fa fatica a trovare le parole: ha sognato il terremoto e che "nel Belgio" tutte le case erano distrutte e non c'era da mangiare.

"mamma, continuo a pensarci!"
E' stato lì che ho sentito l'affinità che ci lega, io e la mia piccola: due fragili sensibili creature umane, che lasciano che ogni cosa le colpisca forte e in profondità.
Il coraggio ha fatto posto allo sgomento:
"Lo sai tesoro che la mamma non ti lascia succedere niente...non ci sono i terremoti nel Belgio e se mai ci sarà anche solo una piccola possibilità che arrivino, ce ne andremo via..."
Le ho spiegato la meccanica dei terremoti, come la so, e che ci sono zone che sono predisposte a terremoti e tornadi, ma il Belgio no...il Belgio è piatto e insensibile, come la maggior parte delle persone che ho conosciuto qui.
Nel frattempo, si erano fatte le tre. La mia bambina si è appallottolata vicino a me, mettendo entrambe le gambe sulle mie per impedirmi la fuga e si è addormentata, il respiro regolare e calmo.
Il sonno sembrava essermi passato di colpo, quanti pensieri che non trovavano collocazione nella notte, il pensiero di tutte le persone che stanno vivendo di stenti nei luoghi colpiti da alluvioni e tifoni, il pensiero della mia vita da emigrante che a volte mi fa tanto male al cuore, più per la consapevolezza dell'assurdità delle ragioni che mi hanno spinta ad emigrare che altro.
Forse era successo davvero, Laura mi aveva passato il sogno e con esso la paura.
Mi sono sentita felice a questo pensiero, l'ansia non è qualcosa con cui i bambini devono convivere, è giusto che la provino, fa parte della vita, ma è il mio dovere di madre, per come interpreto il ruolo, fare in modo che l'ansia lasci spazio alla serenità.
La sveglia.
La mia notte è finita. Mi alzo e mi trascino in cucina, dove preparerò un tè e i panini per i miei due tesori e per la sottoscritta. La giornata sarà lunga e avrò tempo di pensare ad altro ne sono sicura.
Ho avuto di nuovo un momento intenso però, un momento che non dimenticherò velocemente, la prova che nella vita c'è una dimensione interiore che non va dimenticata se non si vuole che ci si rivolti contro. Bisogna che continui a lottare per dare un senso alle mie scelte e questa notte ho avuto un'altra prova che non sto lottando da sola.

7 commenti:

giardigno65 ha detto...

a volte un terremoto in belgio ...

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

:-) dimmi, mi interessa...

Roberta ha detto...

Ti sono molto vicina...anche per me è importante cercare di evitare ai bambini il senso di angoscia, avranno tempo, durante la loro vita di adulti, di provarlo.
Ti abbraccio forte e spero di risentirti al più presto dolce e pimpante come sei di solito.
Roby

Miriam ha detto...

"Bisogna che continui a lottare per dare un senso alle mie scelte e questa notte ho avuto un'altra prova che non sto lottando da sola".
Nelle tue parole c'è il senso del nostro lottare, giorno dopo giorno...e io la ritrovo come te attraverso la voce dei bambini!
Un fortissimo abbraccio a te alla tua bambina!

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

@Roberta: ti ringrazio cara. Sei sempre così buona e gentile. Anch'io sto aspettando il mio ritorno, credimi, sto facendo il possibile, ma l'ultimo periodo ha lasciato qualche ferita che non accenna a chiudersi. Il rancore è una brutta bestia, il rimorso è pericoloso, ma quando tutto passa e resta il vuoto, è molto difficile ritrovare se stessi. Grazie per essermi vicina, è molto più di ciò che potessi sperare. Un bacione

@Miriam: la nostra affinita mi fa piacere, anche se spero che la tua lotta non sia tanto feroce quanto lo è la mia ora. Ti abbraccio

Miriam ha detto...

Spero che questa notte sia per te più dolce delle precedenti!
Bacioni affettuosi!

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

Miriam, i tuoi auguri di una notte serena hanno avuto l'effetto di una dolce ninna-nanna...grazie.