martedì 22 settembre 2009

Adrenalin junkie

E' da almeno una settimana che mi addormento tardi, dopo aver fissato nel buio, per ore.
La mancanza di adrenalina mi riduce a una specie di larva e io mi vendico torturando il mio bisogno di sonno.
Un bel salto dal picco di una montagna aspettare fino all'ultimo istante possibile e aprire il paracadute...
Una macchina veloce lanciata su una pista, fuori dal finestrino vedi solo delle strisce di colore orizzontali, là dove dovrebbe esserci un paesaggio...
Nuotare nel mare in tempesta...
Non sono in grado di fare nessuna di queste cose. La mia adrenalina di solito è emozionale.
I miei occhi incrociano altri occhi. Un secondo soltanto. Una parola che nasconde un romanzo. Un contatto fisico non cercato. La sensazione che ci sia qualcosa di più che mi aspetta, da qualche parte.
Ma anche questa è acqua passata e la larva che sono diventata sta incominciando a rifiutarsi categoricamente di sognare...
Per salvarmi dal rinsecchimento ho ricominciato a scrivere. Il mio primo libro è stato una specie di Prozac. Ora ho bisogno di un altro genere di libro, una storia da legare al mio nome con una catena.
Adrenalin junkie...quelli come me li chiamano così...(li chiamano in effetti in tanti altri modi, che sono un po' meno lusinghieri).
Chissà...forse i pazzi sono stati tutti sognatori e i sognatori sono tutti pazzi! Io sono appassionatamente sognatrice e pazzamente sognante - questo è il riassunto di una condizione esistenziale privilegiata.
Ora, in mancanza di adrenalina mi butto sulla caffeina...macchinetta del caffè! Arriiiiiiiivoooooo!

sabato 12 settembre 2009

una goccia

Guardarsi nello specchio non è un'azione, è una sensazione - una sensazione che cambia con l'età, con le esperienze, per i più labili con l'umore.
Oggi mi sono guardata allo specchio e ho visto una vecchia. Oggi ho visto una donna che è innamorata di se stessa al punto di non saper amare gli altri. Oggi ho visto una goccia della mia anima seccarsi come sudore sui vestiti...l'odore acre di una coscienza logora.
Ci sono vari tipi di mostri nella vita di un essere umano e io credevo di averli conosciuti tutti. Mostri sotto al letto, che ti fanno gridare mentre ti attacchi alla maniglia di una porta chiusa a chiave, mostri del passato che ti feriscono con le loro unghie putride ogni volta che sei tanto debole da abbandonarti ai tuoi pensieri. Ho conosciuto mostri del genere umano, che hanno usato il mio cuore come uno zerbino e il mio corpo come un giocattolo. Ho consociuto mostri camuffati da santi, che predicavano lamore di Dio elargendo abbracci un po' troppo voluttuosi per chiamarli di amore fraterno.
Credevo di conoscerli tutti.
Questa mattina le mie certezze sono andate in frantumi.
Questa mattina ho visto un mostro nello specchio...il più terribile di tutti.
La coda della sua ipocrisia era avvolta a spire intorno al mio collo, lasciva e leggera, senza stringere, gli occhi rossi della consapevolezza erano miei, come mie erano le labbra cremisi e piene della lussuria e la mascella tagliente del cinismo.
ho spaccato lo specchio e l'odore ferroso del mio sangue ha sedato il turbamento della scoperta.
Chissà quanti mostri dovrò ancora incontrare? la curiosità fa da padrona e l'indifferenza la invita per il tè

giovedì 3 settembre 2009

Parca boia!

Questa notte ho dormito malissimo. Pensavo e ripensavo, mi giravo senza trovare una posizione, somatizzavo senza pietà ogni misnuscolo dolore che sentivo...Non ho fatto altro che sognare chirurghi pazzi che mi bucavano la pancia con delle trivelle da minatore...

Ho paura.

Credevo che a distanza di diciotto anni dalla prima volta, sarei riuscita a sopportare un intervento chirurgico in maniera razionale e invece no! Invece ho una fifa blu.

Ho paura.

Sono ossessionata all'idea di perdere il controllo (= la parte in cui mi anestetizzano)

Sono ossessionata all'idea di non risvegliarmi (= la parte in cui eventualmente muoio)

Sono ossessionata all'idea che aprendomi trovino qualche mostro strano (= la parte in cui eventualmente muoio dopo mesi di terribili sofferenze)

Vorrei tanto trovare qualcosa a cui pensare che mi facesse passare la paura...qualcosa di piacevole...ma cosa????

Neanche puoi farti una bella colazione prima di andare sotto i ferri!?

Non riesco neanche ad afferrare quel venticello spirituale che mi circonda in condizioni normali...

Per fortuna che ci sono gli amici...che la mettono sul ridere e che, mio spaventoso malgrado fannp ridere anche me...cito:

* Scusa, ma perché ti fanno un altro taglio? non possono riaprire quello dell'altra volta che costa meno?
*su con il morale !!!
pensa che chi ti taglia è Edward mani di forbice...è un pò sbadato ma
niente di grave !!
*con i punti che ti metteranno avrai un viaggio gratis in Polinesia per 3
settimane tu e tua figlia !!
*il dottore, magari ha il morbo di Parkinson...
* tu quando entri in sala operatoria sniffa l'aria...se c'è odore di alcool, potrebbe non essere disinfettante...allora fatti il segno della croce (detto da un collega belga che conosce le abitudini belga)
*sai cosa dovresti fare? Una bella X con il pennarello indelebile dalla parte dove ti devono tagliare, così sei sicura!

GRAZIE RAGA!

Che devo dire, che gli dei me la mandino buona, Parca vacca!


« Notte poi partorì l'odioso Moros e Ker nerae Thanatos (morte, generò il Sonno, generò la stirpe dei Sogni;non giacendo con alcuno li generò la dea Notte oscura;e le Esperidi che, al di là dell'inclito Oceano, dei pomiaurei e belli hanno cura e degli alberi che il frutto ne portano;e le Moire e le Kere generò spietate nel dar le pene:Cloto e Lachesi e Atropo, che ai mortali quando son nati danno da avere il bene e il male,che di uomini e dei i delitti perseguono;né mai le dee cessano dalla terribile ira prima d'aver inflitto terribile pena, a chiunque abbia peccato. »

(Teogonia di Esiodo, vv. 211-222)
PS: quindi...da domani sarò assente per un po'...non mollatemi però, che ritorno!