giovedì 21 gennaio 2010

地獄へ落ちろ..................jigoku-e ochiro..................(memorie di una notte di alcol e fumo)

Non ti ho chiesto un parere. Non ti ho chiesto di esistere. Non ti ho chiesto di prendere in mano le redini della mia vita. Voglio che tu sparisca, dalla mia vita e anche dalla mia vista voglio che il tuo impero diventi cenere e io risorgerò da quella cenere il dito medio alzato in segno di vittoria.

Ho rasato la mia testa e sono pronta alla battaglia, ultimo dei guerrieri, samurai senza padrone.

Sono una donna e ho superato abbondantemente l'età della ragione, mia madre mi ha dato in dote un fiore, mio padre una spada e io posso lottare o concedermi senza bisogno che tu mi dica come fare, senza che la tua mano frughi tra le mie viscere stanche.

Sei un avvoltoio, una strega, un demonio imbrattato di zucchero a velo, e io ho leccato la superficie della tua anima intossicando i miei pensieri e il mio cuore del tuo mellifluo veleno.

Ora la mia lingua infetta assaggia l'acciaio e il sapore di sangue, di ferro e di fuoco purifica il mio spirito corrotto.

Sono un guerriero, l'ultimo, sono un samurai senza una meta, ma una meta non serve.

Serve un dio o un demonio, qualcuno a cui affidare la veste bianca per la morte, qualcuno da cui tornare, viva o morta quando la battaglia sarà finita.
Serve un'anima pura o decomposta, un cuore brillante o divorato dai vermi. Serve una ragione per combattere.

Io  combatto per quello che è rimasto della mia libertà, combatto per il niente in cui credo, che è mio e che per quanto inutile possa sembrare è il fulcro della mia coriacea esistenza.

Non ti ho chiesto un parere. Non ti ho chiesto di esistere. Vai al diavolo, tuo mentore e padrone. Vai e digli che non ho mai fatto la guerra per soldi, ma solo per un ideale che ora riposa sotto metri di terra.

Vai al diavolo e digli che il mio demonio è di carta e lo tengo ripiegato vicino al cuore, insieme ai miei sentimenti e altro pattume.

Vai al diavolo...e restaci.

地獄へ落ちろ= jigoku-e ochiro=go to hell
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PS: non preoccupatevi è uno sfogo del tutto letterario e dettato dal troppo alcol di ieri sera. Lo scrittore affida, a volte, la propria mano all'assenzio.

6 commenti:

giardigno65 ha detto...

SALUTO GUERRIERO !!!

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

il guerriero musica di 'Scandals'

tu corri, corri...corri via
è il tuo cuore...che tu tradisci
nutrendo i tuoi occhi affamati,
credo che tu non sia così civilizzata

Beh, non è l'amore qualcosa di...primitivo?
Un dono selvaggio...che deciderai di dare
Liberati dalla prigionia
e seguimi bambina della giungla in stereo
L'amore è morte...il tuo cuore è ancora selvaggio

Rit:
Sparando ai muri del male d'amore, bang, bang sono il guerriero

sono il guarriero e in una battaglia cuore a cuore vincerai...se sopravvivi
il guerriero ....il guerriero

Tu parli, parli, mi parli e i tuoi occhi mi toccano
Stai con me, prenderemo la notte, quando la passione darà un altro morso

Chi è il cacciatore...chi è il gioco?
Sento pulsare...urla il tuo nome
Ti terrò stretta nella vittoria
non voglio domare il tuo stile animale...
Non sarai ingabbiata...nel richiamo del selvaggio...


Repeat Chorus

Rit:
Sparando ai muri del male d'amore,
(Sparando ai muri del male d'amore)
bang, bang sono il guerriero

sono il guarriero e in una battaglia cuore a cuore vincerai...se sopravvivi
sono il guerriero
(si, sono il guerriero e la vittoria è mia)
il guerriero ....il guerriero

http://www.lyrics007.com/Scandal%20Lyrics/The%20Warrior%20Lyrics.html

teoderica ha detto...

Ciao.....tosta.....sai ho finito di leggere un libro sulla stoiria di Artù, ebbene cerca di spiegare , e ci riesce bene per me, che la simbologia e mitologia di Artù deriva dai popoli delle steppe, dagli Sciti, i Sarmati sino agli Alani, e questa mitologia si è espansa oltre che in occidente anche ad oriente dando origine al buddismo zen ed al mito del guerriero ...........allora vai guerriera quando ce vole ce vole.
Con ammirazione per il tuo stile affilato come excalibur.

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

Interessanti letture.
Essere l'ultimo dei guerrieri ha i suoi vantaggi.
Quando i sensi sono sfuocati tutto diventa più nitido in un ossimoro senza fine.
Grazie.

loislaine1975 ha detto...

Sono stata "guerriero" per tanto tempo ed ora vivere nell'ombra riesce a farmi intendere nitidamente quanto sia stato inutile! I guerrieri in amore perdono esattamente come Artù con la sua Ginevra, che lo tradisce con Lancillotto! Ciò nonostante vi guardo e spero che un giorno la vostra forza divenga anche un po' mia...Ciao!

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

Cara Lois, al contrario le battaglie perse sono quelle che hanno più valore.
La forza non sta nel guerriero, ma nei suoi principi.
E io sono un guerriero molto debole ormai.
Ti abbraccio