martedì 23 febbraio 2010

間の楔

Mi hanno chiesto che cosa sia per me l'amore*. Domanda scomoda, come un paio di scarpe di un numero in meno.

Ho alzato le spalle, ma poi, quando sono rimasta sola questa domanda ha incominciato a girarmi in testa come uno sciame di api nell'alveare. Il mio cervello non riesce mai a starsene in silenzio, tanto meno a riposare.

Allora mi sono detta...perché non mi comporto da essere umano del ventunesimo secolo?
e così ho aperto il portatile e ho digitato http://www.google.it/

ho inserito la parola amore e ho cliccato CERCA CON GOOGLE e il primo risultato è stato questo:

Amore Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. (fateci un giro, ne vale la pena...)

in lato della pagina ho trovato questo ...il carattere che in Giapponese indica l'amore: in questo carattere la parola cuore 心 è inserita nella parola accettare 受 [け入れなさい].

Ecco perché amo il Giappone e la sua lingua: i nostri cari fratelli del sol levante riescono sempre a trasformare le cose più disgustose in fiori di ciliegio....

Forse è proprio come dicono loro, che cos'è l'amore se non accettare il cuore dell'altro, la sua anima, i suoi desideri e farli propri?
Eppure io non riesco a digerirla questa cosa in cui l'amore è accettare...così cerco e ricerco, fino a quando arrivo a cliccare, all'orlo della tendinite su di un vecchio link, ad un anime che ho amato molto, nonostante il contenuto un po' forte...

E lì ho trovato la risposta: 間の楔...il cuneo dell'amore...è quella cosa che mette insieme ciò che altrimenti sarebbe irrimediabilmente incompatibile.

Io non lo so cos'è l'amore*, non lo conosco e molto probabilmente non lo conoscerò mai.

(Ne sono diventata consapevole ora che ho 34 anni, e la cosa, vi dirò mi fa piacere.)

Non conosco l'amore, ma so come voglio che sia. E alla faccia degli psichiatri e dei ricercatori, dei terapisti e degli statisti, vi dico che l'amore è una cosa che non si consuma e che non cambia. Con il passare degli anni, il vero amore si modella addosso a chi ama come una guaina. Siamo noi a cambiare e a deperire, è la nostra natura che lo richiede, ma l'amore, l'Amore ci tiene uniti all'amata/o come un cuneo, che forzi dentro ad una fessura due corpi che altrimenti, magari non si incontrerebbero mai.

間の楔...ai no Kusabi....

E' quella dolce schiavitù che nessuno ci impone, quel desiderio costante di tenerci saldi alla persona che amiamo, la voglia di camminare tenendosi per mano, il desiderio di fare l'amore, anche dopo anni e anni insieme. Il deglutire sonoro quando il suo pensiero ti sfiora la mente, il calore che circola al posto del sangue quando ti tocca.

Non fatelo vi prego...non venite a dirmi, come fanno tutti, che queste cose sono per i primi momenti di una relazione, non mi venite a raccontare la differenza tra essere innamorati e amare, perchè non ho intenzione di ascoltarle queste cose, mi hanno fatto diventare il sangue acido e denso come pece, tanto che non spero più e non riesco quasi più a pensare.

Io sono sicura che c'è o c'è stato, da qualche parte l'amore che era destinato a me, l'ho solo mancato.

Il mio destino era scritto con una matita probabilmente e qualcuno si è divertito a cancellare e riscrivere.

Non mi interessa ormai, continuerò comunque a credere che esiste...il cuneo dell'amore esiste davvero...



Ai no Kusabi è una novella scritta da Rieko Yoshihara. - la versione Anime e questa foto sono proprietà dell' Anime International Company (pagina wiki in Italiano)
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PS: quando parlo di amore in questo post intendo amore passionale...quindi non amore materno, fraterno, ecc...tanto per capirsi...

8 commenti:

loislaine1975 ha detto...

Il mio Principe si è tatuato sulla schiena quel simbolo lì...si si quello giapponese di cui hai parlato prima, ma evidentemente quando l'ha fatto non sapeva ancora cosa fosse l'Amore...altrimenti non sarei lontata da lui non ti sembra? Sai cosa ti dico, che se hai scoperto tutto quello che hai scritto significa che da qualche parte l'hai trovato anche tu che dici il contrario!
E' questo che mi da la forza di rimarere costantemente vicino al mio Superman, anche quando si stabilirà per sempre sulla sua Kripton...io rimarrò dove mi ha trovata! Credo di essere stata fortunata in questa brutta vita, perchè non è da tutti trovare quell'amore lì...e tu fai parte di noi, in una maniera o nell'altra! La tua testa è come la mia...le tue parole ogni volta che le leggo mi si scrivono nelle ossa...grazie!

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

@loislaine1975: cara Lois, sono io che devo ringraziare te che sei sempre fresca come l'acqua di una sorgente di montagna! Tu che non riesci a rassegnarti alle schifezze di questo mondo e che cospargi il mio sterco con perle e diamanti... Sai, tu ci staresti bene in un quadro giapponese, rivestita di un kimono rosso fuoco sotto una pioggia di petali di ciliegio.
No. Non l'ho mai avuto quell'amore che descrivo almeno non nelle ore di veglia...i miei sogni però, sono più veri della realtà...l'unico problema è che ad ogni risveglio il peso del mio mondo mi ricade sul petto, togliendomi il respiro.

PS: la pelle è un'ivolucro che spesso non va in profondità. Un tatuaggio ha valore quando parte dall'anima...forse il tuo Superman avrebbe bisogno di qualcuno che gli aprisse gli occhi su quanto sei splendida...se rinasco uomo vengo io al suo posto...(va bene lo stesso anche se come supereroe assomiglio di più a Pinotto?)

giardigno65 ha detto...

Peccato la parola cuneo sia un po' abusata ...fiscale perfino !)

loislaine1975 ha detto...

Mallosai che quella storia lì dell'acqua di montagna me la dice sempre pure Superman! Vedi lui non deve capire granchè perchè è la stessa pesantezza di cui hai nuovamente parlato tu che mi obbliga a lasciare che rimanga sulla sua Kripton...Chissà magari tra quanche tempo tutto cambierà, magari migliorerà visto che di peggiorare proprio non si può!

P.S.Chimono rosso fuoco...accetto!

teoderica ha detto...

Ciao Prunella, bella la favoletta giapponese......in quanto all' amore di cui parli tu,io l' ho sognato pazzamente.....mai trovato, almeno quello travolgente dei romanzi....a forza di sognarlo me lo sono inventato e ........si stava malissimo, perchè non ero più padrona di me stessa.....e mi dicevo" ben ti sta" lo volevi così tanto, eccotelo.....vero o inventato io sono stata malissimo, a me si confà meglio la libertà. ^_^
A te se lo vuoi.....arriverà......deciderai poi se ne valeva la pena ^_^

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

@ giardigno65: eh, neanche l'amore è più quello di una volta...:(

@ loislaine1975: eh Lois, se le situazioni fossero semplici, forse non ci si ritroverebbe neanche qui a scrivere...A volte mi chiedo quanto sia alto il prezzo della felicità...

@ teoderica: più ti leggo e più ho l'impressione che anche se i risultati sono diversi, le equazioni delle nostre vite si assomigliano molto.
Purtroppo non ho più porte da aprire, perché sono stata abbastanza idiota da chiuderle tutte a doppia mandata e buttare via la chiave...ho paura che l'opzione di trovare l'amore travolgente sia per un'altra vita ormai...poco male, mi restano sempre milioni di pagine bianche...

Miriam ha detto...

Certe volte penso che oltre che sospesa nel tempo vivo in un altro mondo...soprattutto nei confronti di emozioni forti come l'amore...
Non so dire in realtà cos'è l'amore, non so definirlo nè quantificarlo, oggi più che mai, di sicuro ho avuto la fortuna d'incontrarlo quando ho smesso di tentare di dargli una definizione.
è arrivato quando pensavo che fosse solo un'utopia creata dalla mia mente e dal mio cuore assetato, in un tempo che pensavo che la mia vita bastasse a se stessa, è arrivato in silenzio ed è entrato poi come un tornado, senza che io potessi "difendermi" e arginare quel fuoco incandescente, amore e insieme passione.
L'amore entra e s'insinua, scava e fa germogliare il meglio di te, rivela fiori mai visti prima, dona pace ma anche inquietudine e qualche volta accade la meraviglia perchè talvolta l'amore rimane e accompagna la tua vita, non va più via ed è allora che ti sembra di vivere il sogno.
(Non pensare che sono Alice nel paese delle meraviglie, sapessi quante lotte...)

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

spero che il tuo sogno non finisca mai, piccola Alice...