giovedì 11 febbraio 2010

Vento che graffia
una vita senza àncora, soltanto
un vento freddo e un sole
pallido, ricordo di sentimenti non miei.

Stanca come una foglia
in autunno, riposo le ossa fragili,
bambini, che guardano il sole
con la bocca aperta senza
bruiciarsi gli occhi, ma con
l'anima in fiamme.

Ogni giorno è un tassello
del mio mosaico senza colore,
strada senza inizio
né fine
libro bianco con le sue intonse pagine
sgualcite.
Sgualciti sono anche i miei pensieri,
che si perdono in righe senza rima né gloria.
Non voglio scrivere perché si legga la pena,

voglio penare per scrivere una bugia maestosa,
che assomigli sempre di più alla verità.
Non è poesia è prosa masticata e poi sputata, è
una poltiglia infame di voglia e di rifiuto.
vomito dell'anima.

L'odore acre dei miei pensieri si scioglie in una risata
a volte sentita a volte finta a scopo umanitario.
Palla al piede di me stessa scarto i miei desideri come caramelle
e li lancio su queste pagine vuote, dove se ne staranno appiccicate,
fino al prossimo giorno di sole..

E. - 11/02/10

Non chiedetemi cos'è. Non lo so.

3 commenti:

giardigno65 ha detto...

non ti chiederò ...

Miriam ha detto...

Ogni frase di questo tuo post è una freccia al cuore e una all'anima...mentre mi lascio cullare dal suono e dal profumo mentre perorro le tue parole come fa un viandante in cerca della strada per tornare a casa:
"L'odore acre dei miei pensieri si scioglie in una risata
a volte sentita a volte finta a scopo umanitario.
Palla al piede di me stessa scarto i miei desideri come caramelle
e li lancio su queste pagine vuote, dove se ne staranno appiccicate,
fino al prossimo giorno di sole.."
Non sono mai vuote le tue pagine, mai! Risuonano il loro eco dentro chi le legge...
Un bacio!

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

@giardigno65: per questo esistono gli amici¨...per starti vicino, anche quando credi di non averne bisogno e per non farti domande a cui non sai dare risposta...o la cui risposta è una spina nel fianco.
Grazie.

@Miriam: probabilmnte, tu vedi una parte di me che io non ho ancora scoperto...
Un bacio a te, cara dolce Miriam...