giovedì 18 marzo 2010

love song....

Guardo la tua pelle bianca, mia dea.
Sei la creatura più splendida sul quale io abbia mai posato gli occhi.
Sono solo una donna, pelle scura, piena di cicatrici che si vedono e quelle che non si vedono le sento bruciare nella notte mentre chiamo il tuo nome e i singhiozzi si trasformano in gemiti, i gemiti, in silenzio.

Lasciami sfiorare i tuoi capelli con le mie labbra,
voglio che il tuo profumo invada le mie narici e ottunda i miei sensi.
La purezza di una donna, così bella da togliermi il fiato così vera da farmi male.

Se guardo le mie mani, piccole e rozze, rovinate dalla passione,
mi vergogno al pensiero di poterti accarezzare,
Preferisco accarezzarti con l'apice dei miei pensieri,
lentamente, sciogliendo la tua immagine nel mio desiderio.

L'amore di una donna,
quando è amore vero è come un volo di farfalle, o mia dea.
Io sono un falco e non conosco dolcezza.

Non buttare la tua purezza per un momento di piacere.
La vergogna è una macchia, non si lava che col sangue
e io samurai senza padrone, convivo con il gusto del ferro
e il calore nelle viscere che attendono di essere purificate
un giorno non lontano.

Prima di partire, voglio che tu sappia che ti ho sempre amata.
Voglio che tu sappia che ogni giorno l'ho vissuto per te.
voglio che tu mi pensi come la lama del mio tantō avvolta in un telo bianco
senza macchia
senza infamia

Difenderò il tuo onore fino all'ultimo giorno.
Non ci sarà giorno in cui al richiamo della tua voce non verrò ad aiutarti.
Sarò una spalla su cui piangere,
un orecchio che ascolta,
Braccia forti che ti stringono,
il tuo rifugio per sfuggire dal dolore.

Io, meglio di chiunque altro, lo so.
Non c'è nulla che si possa fare contro il dolore.
Solo il tempo lo affievolisce, nulla lo cancella.
Eppure credimi, amore mio, meglio un ricordo doloroso dell'oblio.
Meglio la disperazione dell'apatia.

Piangi tra le mie braccia.
Ridi tra le mie braccia.

Saprò custodire le tue emozioni,
esse saranno il mio tesoro più grande.

Il destino ci ha rese uguali e la nostra affinità ci separa,
Ma io resterò a guardarti nell'ombra,
il mio cuore ti appartiene,
la mia anima è tua.
Il mio corpo è chiuso in uno scrigno d'acciaio e attende solo il momento in cui,
in altro tempo,
in altro luogo,
sarai finalmente mia.

E.

5 commenti:

giardigno65 ha detto...

intensa ...

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

grazie per aver letto...

loislaine1975 ha detto...

Ecco perchè Clark mi ha trovata, nella sfortuna ora mi sento fortunata!
Ciao!!!

Miriam ha detto...

Intenso si, ma vasto e immenso questo poema...c'è da perdersi in ogni parola che ubriaca e stordisce i sensi, mentre miliardi di sfumature si intrecciano creando arcobaleni di emozioni!
Mi soffermo qui...anche se temo di tradire tutti gli altri concetti, non so spiegarti, forse sono parole stregate, ma faccio una pausa per prendere fiato e rileggo piano piano "L'amore di una donna,
quando è amore vero è come un volo di farfalle, o mia dea".
In fondo anche tu, anche se nascondi le tue ali, sei una farfalla dai mille colori!
Ciao, ti abbraccio forte!

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

@Lois: l'amore è come un diamante allo stato grezzo, bisogna riconoscerne i segni e lavorare molto per farlo brillare.
Non lasciare andare le sensazioni positive...

@Miriam: sono pochi coloro che riescono a vedere i colori di cui parli, io stessa non ci riesco. Sei preziosa, mia dolce Miriam...
Ti abbraccio anch'io