giovedì 1 luglio 2010

Il tè della E. Marzolina

il mio cuore si è rotto. Ho provato a caricarlo, ma la molla è saltata, e l'orologiaio mi ha detto che farlo riparare costa di più che comperarlo nuovo.
Così ne ho comperato uno di gomma gialla fosforescente, che assomiglia di più a una lumaca che a un cuore, uno che invece di pulsare canta come un gallo, ogni cinque minuti.
Mi piace il mio cuore nuovo.
Non sa essere triste né felice, ma canta delle belle canzoncine e lo posso programmare come una sveglia.

Il cuore vecchio lo conservo nel comodino avvolto in carta da forno, nel caso il caldo lo facesse sciogliere (ho sempre avuto un cuore di burro e un'anima di pane, e con le mie idee come marmellata no ho mai avuto problemi quando la pazzia veniva a prendere il tè)

Ora, a proposito di cuore, è da tanto che non prendiamo insieme il nostro tè della cinque con pane imburrato e marmellata di fragole!

Oggi però non posso, c'è il funerale dei miei sogni nel cassetto...fammi pensare...sì! puoi passare domani...diciamo verso le 16:30 così possiamo anche chiacchierare un po'.

porta anche qualche amico, di quelli che non amano i pettegolezzi, così per una volta parliamo di cose facete senza pugnalare nessuno.

Preferisci la tovaglia rosa con le bacche o quella nera con i teschi? le ho lavate entrambe e a parte qualche macchia che non viene via sono pulite, profumano anche di lavanda.

Se dovessi essere morta quando arrivi e non ci fosse nessuno ad aprirti la porta, prendi pure la chiave sotto allo zerbino e se nel salone ci fosse troppa puzza di cadavere non preoccuparti: il tavolo per il tè è sempre preparato in giardino.

allora...a domani (eventualmente)

9 commenti:

giardigno65 ha detto...

quattro zollette, grazie

loislaine1975 ha detto...

Cuore di burro e anima di pane con idee da spalmarci sopra come marmellata! Che pensiero geniale e delizioso direi!
Insomma amore e morte sono sempre pensieri costanti anche nella mia testa...ma con un cuore fosforescente ed un buco rattoppato come meglio si è potuto non c'è la possibiltà di stare un po' benino? Non c'è possibilità di un po' di pace? Mah...ciao!

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

@giardigno65: latte, mimone o liscio?

@loislaine1975: credo che il segreto per stare bene sia il ritorno alle cose semplici e naturali. Cosa c'è di più naturale della morte, dell'amore e del sogno? Non bisogna temere cio' che non si può evitare e bisogna gioire di ogni istante anche doloroso. Io sono un pozzo di lamentele solitamente, ma fa solo parte del copione: in realtà sto in pace così :D

teoderica ha detto...

Ciao Eva,
sei tornata alla grande...LA LIBERTA' E' UNA MASCHERA SENZA BOCCA CON OCCHI COME BUCHI DI SERRATURA...condivido pienamente, e sulle tovaglie, come nel cuore rimane sempre qualche macchia che non va via, fortunatamente col tempo si impara a non vederle.

Miriam ha detto...

Dvvero la pazzia viene a prendere un tè? ma non può starsene un po' alla larga qualche volta? ma tu dimmi...
Però hai ragione, ad avere un cuore di gomma ci sono tanti vantaggi, così se cade non si rompe in mille pezzi come succede al mio cellulare...ma rimbalza e si salva!!! anche se non penso di aver conosciuto persone con un cuore di gomma, mi piaci comunque anche così!!!(ma devo preoccuparmi per il cuore che hai incartato nella carta da forno?)
Bacini nuovi nuovi solo per te!
Ciao e bentornata!

Malumore ha detto...

ma... ti eri dileguata?? che fine avevi fatto? su di te hanno dato un servizio su "chi l'ha visto"
bentornata :)

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

@teodorica: grazie carissima Teodorica, io purtroppo sono circondata da persone che continuano a strofinarmici il naso dentro nelle macchie, come un cucciolo che gli si strofini il naso nell'urina per insegnargli a non farla sul tappeto.
Non serve.

@Miriam: non preoccuparti cara: il cuore nella carta da forno è fragrante e profuma di biscotto....
grazie, come sempre i tuoi bacini arrivano quando mi servono...GRAZIE DI ESISTERE!

@Malumore: Beh, in effetti mi ero persa, ma ora ho trovato di nuovo la strada.
Quella su chi l'ha visto non ero io: nessuno mi verrebbe mai a cercare per fortuna.
felice di ritrovarti :)

amleta ha detto...

quante amiche hai,beata te!io son finita nel tuo blog in questo pomeriggio di solitudine e tristezza. io non ho amiche,nemmeno virtuali purtroppo. ti invidio,ecco,confessato.
io vorrei semplicemente sparire un giono come un altro. lui entrerebbe a casa e non troverebbe nemmeno il cadavere ma solo un'assenza e un silenzio di cui forse si beerà,visto che ormai sono diventata la rompipalle della casa.scusa lo sfogo.che te ne può fregare a te della mia vita?!non ci conosciamo nemmeno.che scema che sono a continuare a scrivere a delle sconosciute che poi nemmeno mi rispondono!sigh.

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

@Amleta: Cara Amleta, l'amicicizia è come il sole, spunta quando ne ha voglia, ma spunta. Non hai nulla da invidiarmi, credimi. Scrivo per cercare di darte colore alla mia vita, perché al nulla di cui parli, alla solitudine e alla tristezza ho preferito la creatività. ho iniziato a scrivere solo per me stessa e le amiche sono arrivate da sole. Siamo tutte umane e prima o poi ci si ritrova, perché solo le montagne non si spostano. Da me ti arriverà sempre una risposta, magari un po' in ritardo, visto che sono sempre di corsa, ma arriva. Ti abbraccio forte e ti lascio un compitino sorridi :) un abbraaaaaaaaccioooooone. Evilla xxx