giovedì 8 luglio 2010

Incubi ad Occhi Aperti

improvvisamente le parole perdono significato e risuonano vuote come stanze abbandonate, lattine di birra bevute, gusci di noci gettati via.

prendo in mano le nostre foto di sorrisi che non riconosco.

Tra i miei neuroni si è annidato un castoro che continua ad ammucchiare inutilità credendo di poterci costruire il proprio futuro. A cosa serve il futuro poi?

Di colpo mi sveglio e vedo la realtà com'è, calva e senza denti, ma preferivo farmi ingannare dalla sua parrucca e dalla dentiera di ceramica.
Non riesco più a dormire. Il volto giallo, gli occhi incavatie e l'unico dente di quel sorriso grottesco mi terrorizzano.

Voglio stare solo qui e leccare sonoramente le mie ferite, ma mi stanno tutti addosso e guardano ridendo il sangue che cola...

5 commenti:

loislaine1975 ha detto...

Stanno sempre a guardare ed a ridere quelli lì...ma quand'è che tocca a noi? Insomma tu gli occhi chiudili e parti a dare delle capocciate pazzesche alla rinfusa così, per lo meno, anche chi se la ride perde qualche dente!!!
Perdona la battuta ma stasera è meglio l'ironia!!!! Forza anche per me.

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

cara Lois, ride bene chi ride ultimo.
ti abbraccio.

teoderica ha detto...

Cara Eva,
se la realtà è calva mettigli la parrucca, se è sdendata mandala in Croazia che con 2000 euro gli rifanno tutti i denti........mal comune mezzo gaudio è un po' stantio,ma vivere è angosciante per tanti, e per chi pensa vivere è sempre un po' più duro.
Smettila di pensare troppo, concediti una tregua.
Bacioli:))))))))))

Eva Prunella Grandiflora ha detto...

@Teodorica: seguo il consiglio e parto in vacanza!!!!
ciaoooooooo!
xxx

Miriam ha detto...

Una vacanza è proprio quello che ci vuole in certi casi!!!