mercoledì 22 settembre 2010

SPAMPOST

Sono di nuovo qui ad imbrattare la rete e a riempire di spam i vostri account con un post nato un po' dal nulla e dal poco sonno e un po' dai miei pensieri malaticci.
Sono la personificazione di quello che il mio professore di italiano chiamava gli AUTOCELEBRANTI, perché ammettiamolo, per pubblicare le mie budella sul web, devo sicuramente avere una buona dose di vanità.

Insomma ma a chi cavolo interessa delle mie distorsioni psicologiche? A chi servono le mie dissertazioni sulla sessualità sentimentale (o era la sentimentalità sessuale???)

Ebbene, vi comunico che oltre a scrivere queste mie missive di carta igienica, le leggo pure, e le rileggo anche e quando ho un momento in cui avrei voglia di spaccare qualche piatto (mentre con la mia fervida fantasia immagino di sfondare il cranio di "qualcuno" con la mia katana...è_é) i miei post mi fanno ricordare che sono viva per un motivo ben preciso. COMUNICARE.

Se sono uscita di senno? Sì, forse sì. Ma grazie a Dio!

Le parole sono uno dei doni più grandi che la natura ha dato all'uomo e, anche se ci sono molte persone che quando parlano perdono l'occasione per stare zitte (e non nego che a volte sono una di quelle) le persone che comunicano toccano inconsapevolmente le corde dell'eternità.

L'eternità è un concetto che sembra di granito quando lo si guarda da lontano, ma diventa fumo appena si cerca di afferrarlo.

Agli esseri umani piacciono le parole sempre e mai..."ti amerò per sempre..." "non ti lascerò mai..." ma questi mai e sempre sono eterni come il ghiaccio nel wiskey.

Quanto durano i nostri mai e i nostri sempre? nel migliore dei casi una trentina d'anni...alla faccia dell'eternità.
Eppure le parole risuonano nel nostro piccolo universo sbattendo contro le sue pareti e dilatandolo fino a farci perdere la percezione dei suoi contorni.

E così due parole che non arrivano neanche ad un totale di dieci lettere ci trasformano in dei dell'Olimpo, ci fanno sentire infiniti, indefiniti, quasi potenti.

Non ci vedo niente di male in un po' di sana esaltazione.
Spero solo che non vi capiti MAI di cadere dalle nuvole di questa illusione, perché più alto  è il punto da cui si cade e più ci si fa male...

Comunque se avrete bisogno di un supporto morale, di una spalla su cui piangere, di una persona da mandare al diavolo, di qualcuno con cui parlare sporco, di un cuoco che metta il cibo precotto nel microonde, di una donna che si comporti da uomo o da donna a seconda dei momenti, di un secondo che vi tagli la testa se volete fare seppuku, di un partner per giocare a poker che non sappia giocare ma abbia sempre troppe carte in mano più una scorta decente nella manica, di un buon massaggiatore, di un compagno di sbornie o di fumate, di qualcuno con cui fare a pugni, di qualcuno che canti con voi nella doccia in grado di stonare più di voi, di qualcuno che vi tenga abbracciata/o tutta la notte, di qualcuno che suoni con voi i campanelli in piena notte per poi scappare ridendo come idioti, di qualcuno che vi dica che siete un genio o un'idiota, a seconda di ciò che avete bisogno di sentirvi dire...se avete bisogno di un amico...per VOI, ci sarò SEMPRE.

NOTA BENE: il mio sempre dura solo fino al 31/12/2017...

7 commenti:

giardigno65 ha detto...

Noi non ci conosciamo. Penso ai giorni
che, perduti nel tempo, c'incontrammo,
alla nostra incresciosa intimità.
Ci siamo sempre lasciati
senza salutarci,
con pentimenti e scuse da lontano.
Ci siam rispettati al passo,
bestie caute,
cacciatori affinati,
a sostenere faticosamente
la nostra parte di estranei.
Ritrosie disperanti,
paure vertiginose e insormontabili,
dicevan, nelle nostre confidenze,
il contatto evitato e il vano incanto.
Qualcosa ci è sempre rimasto,
amaro vanto,
di non ceduto ai nostri abbandoni,
qualcosa ci è sempre mancato."

loislane1975 ha detto...

Apparte che io sono caduta dalle nuvole del mio per sempre e guarda te chi mi è andato a prendere tra le braccia evitando che mi sfracellassi a terra? Superman chi altro...apparte che le mie nuvole erano talmente alte che se non mi acchiappava lui di me non ne sarebbe rimasto nemmeno il ricordo...ci piace una sacco il tuo per sempre, che dura un po' pochino perchè il 2017 sembra lontano ma per me è vicino e quindi decidi di posticipare la qualunque perchè io avrò bisogno per lo meno fino al ....2047 e non te lo dico più!

Vecchio Diavolo ha detto...

@girdigno: mi piace come parla il Vincenzo...come in:
Morire sì,
non essere aggrediti dalla morte.
Morire persuasi
che un siffatto viaggio sia il migliore.
E in quell'ultimo istante essere allegri
come quando si contano i minuti
dell'orologio della stazione
e ognuno vale un secolo.
Poi che la morte è la sposa fedele
che subentra all'amante traditrice,
non vogliamo riceverla da intrusa,
né fuggire con lei.
Troppo volte partimmo
senza commiato!
Sul punto di varcare
in un attimo il tempo,
quando pur la memoria
di noi s'involerà,
lasciaci, o Morte, dire al mondo addio,
concedici ancora un indugio.
L'immane passo non sia
precipitoso.
Al pensier della morte repentina
il sangue mi si gela.
Morte non mi ghermire
ma da lontano annunciati
e da amica mi prendi
come l'estrema delle mie abitudini.
===> e poi, caro Giardigno, è bello vedere che la virtualità e l'estraneità del nostro conoscerci, non ti impediscono di captare le note più ultrasoniche dei miei pensieri. Grazie.

@Lois: uffa, perché non so volare e non ti ho afferrata io dalla caduta libera?
Ma se me lo dici ancora che hai bisogno di me sposto la sveglia di almeno 3 anni...
un beso

Miriam ha detto...

Comunicare............
Temo che mi sto inceppando e parecchio anche!!!!!!!!!!!

teoderica ha detto...

Alla fine...sempre vale solo per la morte.
Però è anche vero che sempre si usa come una certezza e quindi forse qualcosa di noi rimarrà per ...SEMPRE.
Ciao.

Miriam ha detto...

Ciao cara, ci sono anch'io!!!

Vecchio Diavolo ha detto...

@Le mie ragazze: Anche se sono SEMPRE così caotica, mi ripresento prima o poi...(mioddio! mi sento come la minestra scaldata)...

vi volevo solo dire che i vostri commenti, anzi il solo fatto che voi navighiate nel mio piccolo mare virtuale di tanto in tanto è meglio della cioccolata calda...
il che è tutto dire.
GRAZIE