martedì 20 luglio 2010

AZZURROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!

Cerco l'estate tutto l'anno
e all'improvviso eccola qua.
Lei è partita per le spiagge

e sono solo quassù in città,
sento fischiare sopra i tetti
un aeroplano che se ne va.

Azzurro,
il pomeriggio è troppo azzurro
e lungo per me.

Mi accorgo
di non avere più risorse,
senza di te,

e allora
io quasi quasi prendo il treno
e vengo, vengo da te,
ma il treno dei desideri...
nei miei pensieri all'incontrario va.
Sembra quand'ero all'oratorio,
con tanto sole, tanti anni fa.
Quelle domeniche da solo
in un cortile, a passeggiar...

ora mi annoio più di allora,
neanche un prete per chiacchierar...

Azzurro,
il pomeriggio è troppo azzurro
e lungo per me.
Mi accorgo

di non avere più risorse,
senza di te,
e allora
io quasi quasi prendo il treno
e vengo, vengo da te,
ma il treno dei desideri...

nei miei pensieri all'incontrario va.
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PER UNA VOLTA INVECE DI PARTIRE DI TESTA PARTO IN VACANZA...ci risentiamo il 18 di agosto ^_^

buona estate a tutti voi!
xxx

giovedì 8 luglio 2010

Incubi ad Occhi Aperti

improvvisamente le parole perdono significato e risuonano vuote come stanze abbandonate, lattine di birra bevute, gusci di noci gettati via.

prendo in mano le nostre foto di sorrisi che non riconosco.

Tra i miei neuroni si è annidato un castoro che continua ad ammucchiare inutilità credendo di poterci costruire il proprio futuro. A cosa serve il futuro poi?

Di colpo mi sveglio e vedo la realtà com'è, calva e senza denti, ma preferivo farmi ingannare dalla sua parrucca e dalla dentiera di ceramica.
Non riesco più a dormire. Il volto giallo, gli occhi incavatie e l'unico dente di quel sorriso grottesco mi terrorizzano.

Voglio stare solo qui e leccare sonoramente le mie ferite, ma mi stanno tutti addosso e guardano ridendo il sangue che cola...

martedì 6 luglio 2010

Le cose stanno così...

Non ho potere decisionale.
Non posso neanche decidere il giorno del bucato.
In ognuna delle mie prigioni giornaliere c'è qualcuno che mi dice cosa devo fare: NON-NEGOZIABILE.

Oggi ho deciso di farmi tagliare i capelli...corti, ma corti, ai lati e lunghi ma lunghi davanti più o meno così

ma un po' più corti sul lato e un po' meno lunghi davanti e un'altra faccia appena sotto al ciuffo***


Poi siccome tra un po' devo andare a trovare mia madre le ho telefonato e le ho detto tutto  (meglio confessare subito e sperare nella riduzione della pena)...

Così mi sono sentita dire che le donne di quasi quarant'anni non le fanno queste cose, e che se fossi alta e magra allora uno potrebbe dire che sono un po' stravagante, ma siccome non è il caso (=siccome sono bassa e obesa) sono brutta quando mi concio così...

ma il bello deve ancora venire...mia figlia si è messa a piangere, il marito a ridere...e domani avro' i commenti del mio capo (che è un conservatore snob che si fa il riporto)...

Questo solo per farvi capire, come mai sono spanata.

Non sono cattiva, è che mi ci hanno scolpita a suon di sti pregiudizi a diventare cinica e crudele.

Ho comprato una spada e una volta alla settimana vado al dojo a sfogare la mia rabbia sul mio nemico immaginario...Le cose stanno così.
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***o forse anche no...le cose stanno così...

giovedì 1 luglio 2010

Il tè della E. Marzolina

il mio cuore si è rotto. Ho provato a caricarlo, ma la molla è saltata, e l'orologiaio mi ha detto che farlo riparare costa di più che comperarlo nuovo.
Così ne ho comperato uno di gomma gialla fosforescente, che assomiglia di più a una lumaca che a un cuore, uno che invece di pulsare canta come un gallo, ogni cinque minuti.
Mi piace il mio cuore nuovo.
Non sa essere triste né felice, ma canta delle belle canzoncine e lo posso programmare come una sveglia.

Il cuore vecchio lo conservo nel comodino avvolto in carta da forno, nel caso il caldo lo facesse sciogliere (ho sempre avuto un cuore di burro e un'anima di pane, e con le mie idee come marmellata no ho mai avuto problemi quando la pazzia veniva a prendere il tè)

Ora, a proposito di cuore, è da tanto che non prendiamo insieme il nostro tè della cinque con pane imburrato e marmellata di fragole!

Oggi però non posso, c'è il funerale dei miei sogni nel cassetto...fammi pensare...sì! puoi passare domani...diciamo verso le 16:30 così possiamo anche chiacchierare un po'.

porta anche qualche amico, di quelli che non amano i pettegolezzi, così per una volta parliamo di cose facete senza pugnalare nessuno.

Preferisci la tovaglia rosa con le bacche o quella nera con i teschi? le ho lavate entrambe e a parte qualche macchia che non viene via sono pulite, profumano anche di lavanda.

Se dovessi essere morta quando arrivi e non ci fosse nessuno ad aprirti la porta, prendi pure la chiave sotto allo zerbino e se nel salone ci fosse troppa puzza di cadavere non preoccuparti: il tavolo per il tè è sempre preparato in giardino.

allora...a domani (eventualmente)