venerdì 14 gennaio 2011

sproposito per l'anno nuovo

===attenzione: ciò che segue è pura invenzione. Spero. E non contradditemi===

Mi sono dimenticata di vivere.


per fare un lavoro che detesto solo perché mi permette di pagare una casa che non amo, per preoccuparmi degli altri, per soffrire di cose che non posso cambiare.

Mi sono dimenticata che amo il suono della pioggia, il vento, il sole.

Neanche lo vedo più il sole qui.

Per seguire qualcosa che non esiste ho lasciato la mia terra, la mia famiglia i miei amici (ah, vero, non avevo amici da lasciare) e ho avuto in cambio la paura di morire, che ogni notte mi morde prima che io mi addormenti per sparire al mattino quando mi alzo stanca e infelice.

(affermazione) il mio è solo egoismo.

(ipotesi) Forse ho fatto uno sbaglio.

(conclusione/affermazione)Non mi interessa cosa mi ha portato fin qui.

(frase patetica) Voglio solo essere felice.
===fine analisi===

Se fosse stato solo qualche anno fa mi sarei detta che somigliavo a mio padre, che è sempre scappato da tutto.

Del resto cosa te ne fai di un padre che ti ha abbandonata e dimenticata? Gli puoi dare la colpa di tutto. Anche della tua infelicità. (dovreste provare: è comodissimo)
E qui apro una parentesi per dire al mio caro zio - anche lui scomparso dal codardo che è ed è sempre stato - che i panni sporchi a me piace lavarli nel cortile, perché tutti vedano di cosa si sono sporcati, ma vedono anche che faccio del mio meglio per pulirli e che voglio essere onesta e che il mondo la guardi pure l'onestà e quanto mi costa (qualcuno lo chiama essere stronzi non onesti, ma io sono per la libertà di opinione, che si pensi ciò che si vuole e che lo si dica pure)
Tutto procedeva bene finché il padre inesistente ha incominciato a pulsare nel mio cervelletto per uscirne in una mia telefonata senza futuro (due, perché nella prima si è fatto finta che avessi sbagliato persona) e in una mail in cui veniva svelato l'arcano: per 35 anni ha fermamente creduto che non fossi sua figlia e chiaramente non mi ha detto niente, perché quando gli affari gli giravano male era comodi avere qualcuno che ti stava ad ascoltare perché avrebbe dato la luna per fare in modo che le parlassi.
tra l'altro, penso che non si scrivano queste cose via mail, io personalmente se dovessi dire a qualcuno "non sei mia figlia" mi assicurerei almeno di guardarlo negli occhi mentre lo faccio.
Ma non me lo merito e lo so (non è autocompassione ma CONSAPEVOLEZZA)
Del resto neanch'io mi sono mai preoccupata di informarlo che l'ho amato, odiato, venerato e maledetto, per quasi trenta anni.

Quanto tempo perso. Tutti quanti (e non sapete quanto mi faccia incazzare perdere tempo!)
Eppure, anche se alla fine non si è mai avuto importanza l'una per l'altro, mi sono sentita come se mi avessero sparato un colpo di bazooka nello stomaco. Disperata.
Mi sono sentita svuotata, le ultime certezze che avevo erano partite, finite in niente.
Per un tempo che è sembrato infinto mi sono dimenticata di vivere, per rotolarmi meglio nel fango di una sofferenza che non aveva neanche ragione di esistere. Ho perso l'infanzia e l'adolescenza piangendomi addosso (IDIOTA! e questo cara Eva te lo dico dal profondo di quel cuore lumaca che mi pulsa a smuzzo nel petto)....

Combattendo da bambina contro quelli che mi dicevano che ero senza papà, perché credevo fermamente che non fosse così.....

Combattendo con mia nonna che mi diceva "sei come tuo padre!" ogni volta che mi comportavo male, perché credevo di essere unica e non volevo essere paragonata ad una persona che non conoscevo....

Ho combattuto per tutta la vita contro i mulini a vento e ora mi ritrovo senza forza, senza armi, senza cavallo e senza niente da poter dare a mia figlia, semplicemente perché ho dato via tutto, cercando di trovare me stessa, cercando di completare un puzzle che non aveva tutti i pezzi.
Non che io li avessi persi, quei pezzi, semplicemente non c'erano: il puzzle era completo e io non lo sapevo.
Ora non so più chi per anni mi ha mentito, chi mi ha nascosto qualcosa, di chi mi posso ancora fidare ora.
Da ora in poi scriverò cose senza senso, visto che almeno di quelle ne ho ancora a bizzeffe da dire.
Per festeggiare la perdita della ragione, vi invito tutti per un tè virtuale.
E farò anche i biscotti.

9 commenti:

Miriam ha detto...

E se volessi contraddirti?
Tanto per incominciare gli spropositi per l'anno nuovo li preferisco a tanti ipocriti e fasulli buoni propositi!
Un abbraccio in attesa di assaggiare i biscotti e sorseggiare in tua compagnia un tè virtuale!!!

teoderica ha detto...

Chissà, è tutto un chissà, e se è tutto un chissà, io un thè con te virtuale lo prendo volentieri, una tazza col limone e una col latte con dei biscottini alle mandorle magari.
Ciao.

Vecchio Diavolo ha detto...

cara Miriam, ma se mi contraddici tu io mi trasformo in un budino di vaniglia e magari la smetto anche di dire cavolate.
Buon anno tesoro! trovarti sempre qui è la cosa più bella che mi possa capitare.
ti abbraccio forte forte.
PS: sei una donna splendida!

Vecchio Diavolo ha detto...

@Teodorica: vada per i biscotti alle mandorle, e io pero' li puccio nel vin santo :D
Buon anno carissima e ben ritrovata tra le mie assurdità! ti mando un abbraccio.

loislane1975 ha detto...

Non mi sei mai sembrata una che scrivesse assurdità...come, infondo non lo sono nemmeno io!
Inizio anno duro anche per te...buoni propositi quasi inesistenti solo tanta troppa fatica da sopportare! Anche io ho la stessa difficoltà con il mio bambino ma ti giuro che ce la metto tutta per evitare, almeno che se ne accorga!!!!
Un bacio grande!
P.S. Il tè mi innervosisce non avresti un succo di frutta????

Vecchio Diavolo ha detto...

Cara Lois, "mamma e papà" è il gioco più difficile che esista, ma siamo esseri umani con i nostri croccanti difetti, perciò vada per il succo...ti piace alla pera? è il mio preferito ^^

loislane1975 ha detto...

Mah?!? scarabocchiatrice, il mestiere di mamma sembra calzarmi a pennello...peccato che qualcuno sembra avere tutte le intenzioni di rendermelo difficile!!! Ce la farà...non credo proprio!!!
Ottimo succo alla pera accettato!!!!!

Miriam ha detto...

Ti fai desiderare eh? Ma quand'è che scrivi qualche tuo nuovo sproposito?
Sono in astinenza da "scarabocchi senza tempo"...
Ciao Cara, io ci sono!!!

Vecchio Diavolo ha detto...

Mia Dolce Miriam, LA eva fabbrica pentole, ma non i coperchi.
Qualcosa bolle nel mio pentolone, ma non è ancora cotto...
Appena è pronto metto in tavola ;-)
come stai piuttosto???
Ma com'è che io e te non ci siamo mai scambiate un'e-mail?
un bacio sconvolgente
x
Eva
PS: un giorno o l'altro mi prenderò uno schiaffo a furia di baciarvi...oh donne <3