lunedì 29 settembre 2014

speranza a badilate

penso che certe persone siano fatte per ricevere il carico completo dello sterco che popola il mondo, una specie di magnete che attira le persone sbagliate, gli amori sbagliati, i lavori sbagliati, le decisioni sbagliate...
Poi, quando il destino ha fatto tutti i test preliminari e ha deciso che il soggetto in questione ha le spalle larghe, tira ancora una badilata di letame sul tir, e sta a vedere se le ruote cedono oppure no.

Il mio tir ha le gomme a terra da circa dieci anni, eppure non accenna a cedere anche se a volte penso "cacchio...cosa ci vorrà ancora per buttarlo giù?"

La risposta è appiccicata alla mia ipofisi con un post it, che ogni tanto si stacca e mi tocca riappiccicarlo.

Per buttare giù il mio tir bisogna che qualcuno spenga la luce.
Per buttare giù il mio tir bisogna che vada avanti ancora un po', finche mi si siano aperti gli occhi e abbia potuto constatare io stessa che non c'è più speranza.

Ho detto talmente tante volte a me stessa che non sarei riuscita ad andare oltre, e alla fine mi trascino senpre al di là del baratro senza cadere.

Ci sono giorni però come oggi in cui ho tanta voglia di lasciarmi cadere e spero di poter cadere per sempre in un pozzo che assomigli alla tana del coniglio.

C'è però quella faccina che mi guarda, quegli occhioni di Alice sempre attenti e sempre così tristi quando si accorgono che sto mollando la presa.

Quella faccina ha su di me l'effetto di una badilata di speranza.

Per la mia piccola Alice potrei quasi ripompare le ruote del mio tir e aggiungere un altro trailer (così... sterco in più sterco in meno....) e con quel camion pieno di sterco potrei fare il giro del mondo andata e ritorno.


1 commento:

Squilibrato ha detto...

Il paragone paragona. Lo sterco sterca. A meno che non sia servo sterco.